BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Fondazione JobsAcademy: “Un’esperienza educativa e formativa verso il mondo del lavoro” fotogallery

Nata nel 2010 la Fondazione ITS JobsAcademy fornisce ai giovani che si iscrivono a uno dei suoi percorsi le competenze necessarie affinché diventino le figure tecniche specializzate di cui le aziende hanno bisogno.

Dare ai ragazzi concrete e qualificate possibilità occupazionali è l’obiettivo che anima Fondazione ITS JobsAcademy, istituto di formazione post-diploma con sede a San Paolo d’Argon in via del Convento, 1.
Questa realtà, nata nel 2010, fornisce ai giovani che si iscrivono a uno dei suoi percorsi le competenze necessarie affinché diventino le figure tecniche specializzate di cui le aziende hanno bisogno. Una formula che nel primo decennio di vita della Fondazione ha permesso a quasi tutti i frequentanti (oltre il 95%) di trovare un’occupazione. Per saperne di più abbiamo intervistato il direttore generale, alla guida della Fondazione dallo scorso gennaio.

maurizio orena

Quando è iniziato il suo impegno in JobsAcademy?
Dopo aver lavorato per tanti anni come manager trascorrendo una vita nel business della Consulenza e dei Servizi a valore aggiunto, sentivo la necessità di fare qualcosa di diverso e di più utile socialmente. Ho conosciuto JobsAcademy nel settembre dell’anno scorso, quando un amico imprenditore, che faceva parte del CDA della Fondazione, mi ha invitato a un Open Day, esperienza che mi ha subito coinvolto per lo scopo per cui si lavora e per l’attenzione che viene data ad ogni studente. A ottobre ho partecipato all’evento che ogni anno viene organizzato per la consegna dei diplomi e delle lauree, rimanendo molto colpito dall’entusiasmo degli imprenditori coinvolti. La mia scelta si è poi definitivamente concretizzata a novembre, dopo aver incontrato il fondatore di tutte le nostre Opere, Daniele Nembrini, per la forte intesa e condivisione che si è subito venuta a creare. Da gennaio sono il direttore generale della Fondazione.

Cosa l’ha convinta a mettersi in gioco?
Innanzitutto, la possibilità di lavorare con un’utilità sociale: al centro dell’attenzione ci sono i ragazzi e il loro domani, come persone e come professionisti. Conosco bene le loro difficoltà sulla scorta delle esperienze delle mie figlie che, nonostante i brillanti risultati universitari in due diversi percorsi scientifici, hanno dovuto faticare non poco prima di trovare una collocazione gratificante, perlomeno dal punto di vista professionale. Come genitore ho capito che non potevo rimanere indifferente ad una questione così importante e strategica. E poi c’è un’altra motivazione.

Quale?
Mia moglie da tempo è impegnata nel volontariato e ha trasmesso questa sensibilità anche alle mie figlie e a me. Insieme abbiamo collaborato con un’associazione che coinvolge ragazzi disabili e che si trovano in condizioni di difficoltà. Un’esperienza che ha rafforzato in me la sensibilità verso gli altri, i loro bisogni e le loro aspettative. Troppo spesso la scuola e le aziende sono mondi distanti e al termine degli studi gli studenti non hanno opportunità concrete: farli incontrare è l’obiettivo di JobsAcademy.

A chi vi rivolgete?
A tutti i ragazzi in possesso di un diploma della scuola secondaria di secondo grado. La nostra proposta formativa si sviluppa su un percorso triennale. I primi due anni vengono svolti all’interno del percorso ordinamentale ITS (Istituti tecnici superiori) e permettono allo studente di conseguire il diploma di V livello EQF, oltre all’inserimento in un’azienda appartenente al settore di mercato a cui si rivolge il corso che ha seguito.
Il terzo anno offre la possibilità di ottenere la laurea triennale grazie alla collaborazione di università nostre partner. Quest’anno è proseguito il trend positivo delle iscrizioni, portando la Fondazione ad avere circa 550 studenti frequentanti, di cui 300 iscritti al primo anno e circa 250 al secondo. Abbiamo all’attivo dieci corsi, 5 in area tecnologica e 5 in area business.

Quali sono?

L’area Tecnologica include i seguenti corsi:
Mechatronics Technology & Industry 4.0, che forma Tecnologi in Meccatronica e Automazione Industriale;
Green Building Design, che forma Tecnologi in Edilizia ed Energia Ecosostenibile;
Web Design & Software Development, che forma Specialisti in Applicazioni Web e Mobile Enterprise;
Plastics & Composites Technology, che forma Tecnologi in Materie Plastiche e Compositi;
Industrial Design & Innovation Technology, che forma Tecnologi di Modellazione 3D e Prototipazione.

Mentre, l’area business è composta dai corsi di:
Marketing, Sales & Export Management, che forma specialisti in Marketing e Vendite;
Digital Marketing Management, che forma specialisti in Marketing Digitale;
International Marketing Management, che forma specialisti in Marketing Internazionale;
Retail & Store Management, che forma specialisti in Gestione dei Punti Vendita;
Human Resource Administration, che forma Specialisti in Amministrazione e Gestione del Personale.

L’approccio di ogni percorso è molto pratico: il programma prevede mille ore annuali delle quali circa 600 si svolgono in aula fra lezioni e laboratori e 400 di stage nelle aziende. Preciso che il raggiungimento di obiettivi così concreti e validi avviene grazie ad una organizzazione pensata e progettata per soddisfare le necessità della Fondazione.

Ci spieghi. 
Innanzitutto, il nostro team di docenti è composto per oltre il 70% da professionisti che operano nei loro settori e che quindi permettono un costante allineamento tra quanto viene insegnato e quanto le aziende necessitano in termini di competenze e conoscenze.
Ogni corso ha un responsabile che cura la qualità a 360°, partendo dalla progettazione della innovazione sulla base di attente analisi del fabbisogno delle aziende, prosegue con il coordinamento dei docenti dei vari moduli per la massima efficacia e integrazione, fino ad accompagnare con progetti specifici ogni studente nelle attività esperienziali di stage con le aziende.
Durante il percorso in Fondazione, un team di coach, che ha come unico scopo accompagnare l’esperienza che ogni studente fa, verifica che le aspettative ed i desideri di ogni studente si concretizzino nel percorso scelto.
Esiste poi l’ufficio Stage&Placement, che come facilmente desumibile dal nome stesso si preoccupa, in stretta collaborazione con i responsabili del corso e il team di coach, di assegnare ogni studente all’azienda che meglio incrocia le caratteristiche dello studente stesso con le necessità dell’azienda specifica.
Così possiamo offrire alle Aziende amiche della Fondazione nuova forza lavoro giovane, professionale, motivata e pronta ad essere un membro attivo della loro organizzazione.

Quanti studenti sono riusciti a trovare un’occupazione?
Oltre il 95% dei nostri iscritti, come media dei nostri primi 10 anni di attività, quindi un numero molto alto, vicino alla totalità.
Per celebrare il successo dei nostri diplomati e laureati, sabato 7 dicembre, alla Fiera di Bergamo, si è svolto l’evento “It’s Experience Day”, alla presenza dei loro cari e delle aziende che li hanno assunti. Una giornata entusiasmante, dedicata alla consegna dei diplomi ma anche un interessante convegno grazie alla partecipazione di ospiti e Aziende importanti.

Come si viene ammessi alla scuola?
Per i corsi in partenza a ottobre 2020, è attivo un nuovo processo di ammissione che ha come obiettivo la valorizzazione della persona, che inizia fin dal primo incontro con la Fondazione JAC, attraverso la reciproca conoscenza, la verifica della sintonia del candidato con l’identità e lo scopo della Fondazione JAC e la valutazione del potenziale individuale.

Tutte le verifiche sono finalizzate, soprattutto, ad agevolare nel candidato una forte presa di coscienza del proprio desiderio, della libertà nella scelta e della responsabilità che decide di assumere nell’accettare la proposta esperienziale della Fondazione JAC.

Tutti i dettagli si possono trovare sul nostro sito: www.fondazionejobsacademy.org

La nostra è un’opera di matrice cattolica, con riguardo all’esperienza da cui trae origine, il cui scopo è promuovere la realizzazione integrale della persona, accompagnandone e sostenendone la naturale propensione al compimento di sé.
Per questa ragione il criterio principale su cui viene valutata l’ammissione al corso selezionato da ogni candidato, è la motivazione e la voglia di fare qualcosa per sé stesso, per qualificare le proprie competenze e conoscenze, volendo entrare nel mondo del lavoro con dignità e rispetto.

Il nostro percorso di selezione dei candidati prevede alcuni principali step: un test di inglese, effettuato con quanto messo a disposizione dall’Oxford Institute, un questionario di cultura generale, un primo colloquio con una commissione composta da vari recruiter professionisti e, nel caso che il processo appena evidenziato dia esito positivo, un colloquio con il responsabile del corso.

Per concludere, da dove vengono i vostri studenti?
Prevalentemente da Bergamo e provincia, anche se negli ultimi anni si è riscontrata una significativa espansione della richiesta, consuntivando numerosi studenti da tutta la Lombardia e dal Veneto, con “rappresentanze” da quasi tutte le regioni italiane.
Per concludere, ricordo che gli studenti della Fondazione possono beneficiare di alcune convenzioni, tra le quali le più importanti sono sicuramente quella con la Fondazione Casa Amica, che permette di trovare una sistemazione confortevole a prezzi calmierati, e quella con Banca Intesa, che permette agli studenti che lo desiderano di essere autonomi e indipendenti dal punto di vista economico nei due anni di frequentazione del corso in Fondazione.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.