BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Contromano in auto, a folle velocità taglia rotonde e incroci: preso latitante

Si tratta di M.M., classe 1988, di Romano di Lombardia. Arrestato anche un secondo uomo a bordo, espulso dall'Italia dopo una carcerazione per rapina

Più informazioni su

Un inseguimento ad alta velocità per le vie del paese, culminato in un duplice arresto. È quello andato in scena lunedì mattina, tra una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Bergamo e una Citroen C4 con a bordo due persone, lungo la strada Sp 591 in territorio di Zanica.

Dopo non avere rispettato l’alt durante un controllo di routine, la Citroen iniziava ad accelerare dandosi alla fuga ad alta velocità per le strade del centro, percorrendo strade contromano e tagliando rotonde ed incroci, fino a raggiungere la strada SS42 nei pressi di Stezzano dove svoltava nei campi e terminava la sua corsa nel terreno, sempre inseguita a breve distanza dalla pattuglia di Polizia.

Gli occupanti dell’autovettura tentavano la fuga a piedi, ma venivano prontamente raggiunti dai poliziotti della pattuglia e dai rinforzi che nel frattempo erano stati allertati. Gli occupanti, due uomini, di cui uno italiano nato nel 1988 a Romano di Lombardia e residente a Caravaggio, il secondo albanese del 1982, sono stati tratti in arresto.

In particolare il conducente identificato per M.M. del 1988, aveva con sé documenti d’identità falsi con generalità di un’altra persona, ma rappresentante la sua effige fotografica, mentre il cittadino albanese U.T. del 1982 aveva documenti falsi rumeni con la sua fotografia ed altre generalità, clandestino sul Territorio Nazionale.

È emerso dagli accertamenti di Polizia che M.M. era latitante in quanto aveva una cattura in atto da scontare in carcere per un periodo di quasi 2 anni per una serie di reati perpetrati nel passato, fra cui numerosi furti, rapine, riciclaggio di autovetture, droga e sequestro di persona, mentre U.T. aveva fatto rientro in Italia senza autorizzazione dopo essere stato già espulso con accompagnamento alla frontiera dopo una carcerazione per rapina.

La convalida degli arresti avverrà con udienza per direttissima nella mattinata di martedì.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.