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Enrico Ghezzi, da Lovere al cinema: crowdfunding per il film del padre di Blob

Iniziato il montaggio del (non) film di Enrico Ghezzi, regista originario di Lovere, già padre di trasmissioni di successo quali “Blob” e “Fuori orario”.

È cominciato ufficialmente il montaggio de “Gli ultimi giorni dell’umanità”, il (non) film di Enrico Ghezzi, regista originario di Lovere, già padre di trasmissioni di successo quali “Blob” e “Fuori orario”.

“A Lovere – raccontò alla Repubblica – restai fino a sei anni. Fu verso la fine di quel periodo che risale il ricordo della prima inquadratura. Forse un film di Disney, non un cartoon ma dei patrioti che rovesciano sacchi di caffè nel porto di Boston”.

Trentacinque anni di riprese, per un totale di 500 nastri e 700 ore di girato, condensati in 100 minuti: questo è l’ambizioso progetto di Enrico Ghezzi, che ha raccolto la sua stessa vita in questo archivio privato fatto di immagini, situazioni, luoghi e volti. “Gli ultimi giorni dell’umanità” è un affresco di oltre un quarto di secolo di vicissitudini e storie pubbliche e private, uno scrigno che racchiude il genere umano in tutte le sue declinazioni.

Per realizzare il film, in regime di autoproduzione, è stata avviata una campagna di raccolta fondi su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Grazie alla generosità dei sostenitori sarà possibile presentare “Gli ultimi giorni dell’umanità” – film definito “necessario” da un pilastro del grande schermo come Mario Martone durante l’ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, in occasione della quale è stato proposto per la prima volta il progetto – a maggio 2020.

Grazie a un software ad hoc più di 500 cassette sono state acquisite, digitalizzate e scoperte, fino a diventare un vero e proprio archivio; scopo della campagna di crowdfunding – che ha come obiettivo 100.000 euro di raccolta fondi – è coprire tutte le spese necessarie ad alimentare il lavoro di ricerca, catalogazione, metadatazione, sonorizzazione, montaggio e smontaggio dell’archivio e produrre il film.

Una redazione di 15 persone è già all’opera da maggio 2019 e, per svolgere il proprio lavoro al meglio, ha bisogno di mezzi e sostegno.

Per chi sceglierà di contribuire al progetto tramite una donazione su Produzioni dal Basso sono in serbo ricompense speciali, dal ringraziamento ufficiale nei titoli di coda fino al cofanetto in edizione limitata con il DVD del film con contenuti extra e inediti dell’archivio di Enrico Ghezzi, accompagnato da un libro che racconta, tramite note, corrispondenze, immagini, disegni e avventure, il farsi di un (non film).

Per maggiori informazioni sulla campagna di crowdfunding:

https://www.produzionidalbasso.com/project/gli-ultimi-giorni-dell-umanita-un-non-film-di-enrico-ghezzi/

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