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La valanga con 3 travolti a Ornica: un fuori pista azzardato la possibile causa video

Un 52enne è ricoverato in prognosi riservata al Papa Giovanni

Un’escursione in Val Brembana ha rischiato di tramutarsi in tragedia sabato 7 dicembre per tre amici milanesi. Sono stati travolti da una valanga di neve nei pressi di Ornica, che potrebbe essere stata causata da un loro fuori pista. Alla fine, però, sono stati recuperati e solo uno di loro ha riportato ferite.

valanga ornica

I tre, un uomo e due donne, grandi appassionati di montagna, erano partiti all’alba dal capoluogo lombardo per una giornata come tante, in mezzo alla neve. Questa volta la destinazione erano i piani dell’Avaro, nel territorio di Ornica.

I tre si avventurano in un’escursione fuori pista, sempre sconsigliata. Verso le 14, nella zona del passo del Salmurano, una valanga con fronte di cento metri si stacca dal monte Valletto e li travolge.

Altri sciatori presenti in zona se ne accorgono e lanciano l’allarme. Vengono subito messe in moto tutte le procedure previste per fronteggiare l’emergenza. Sul posto interviene per primo il personale dell’elisoccorso 118 di Milano e Lecco, unitamente a personale del soccorso alpino del C.A.I. di Clusone.

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Vista la complessità dell’intervento, vengono attivati anche i Carabinieri sciatori del Comando Provinciale Carabinieri di Bergamo, affiancati anche dal personale della squadra di Soccorso Alpino della Compagnia Carabinieri di Clusone, oltre che da personale del Nucleo Elicotteri di Orio al Serio e dai Carabinieri Forestali del Gruppo di Bergamo.

In pochi minuti viene tratto in salvo l’uomo, 52 anni, originario di Segrate, che viene trasportato in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dove viene subito sottoposto a un intervento chirurgico per fratture esposte della teca cranica. È ricoverato in prognosi riservata. Illese le altre due sciatrici che erano con lui. Una di loro, 60 anni, viene portata all’ospedale di Lecco, ma solo per accertamenti.

Dal sorvolo aereo effettuato sulla Presolana e nell’alta Val Brembana dai Carabinieri del Nucleo Elicotteri di Orio al Serio, in quest’ultima sono state rilevate altre slavine che saranno oggetto di attento sopralluogo da parte dei Carabinieri Forestali del Gruppo di Bergamo specializzati nel Meteomont, il servizio svolto esclusivamente dall’Arma dei Carabinieri per tutto il territorio nazionale.

La sfiorata tragedia di sabato, tra le altre cose, ha costituito un importante momento di collaudo e verifica del dispositivo di soccorso e vigilanza svolto dall’Arma dei Carabinieri nei comprensori sciistici della Provincia di Bergamo, che si va a integrare con il già efficiente Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

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