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Impresa Percassi, 84 milioni per nuove commesse tra cui l’hotel Sheraton a Milano

Nella classifica delle migliori 50 imprese italiane dell’edilizia privata l'Impresa Percassi, che ha chiuso il 2018 con ricavi che sfiorano i 67 milioni di euro, si posiziona, in Lombardia, al secondo posto dopo Colombo Costruzioni e seguita da Sa-Fer

Il Rapporto mette in fila le migliori 50 imprese italiane dell’edilizia privata classificate per valore della produzione. In questa graduatoria Impresa Percassi – società del Gruppo Costim tra i principali general contractor in Italia nel segmento dell’edilizia civile privata e, in particolare, nella progettazione, costruzione, ristrutturazione e restauro di immobili per conto di committenti privati di primario standing sia domestici che internazionali -, con circa 70 milioni di euro di valore della produzione registrato nel 2018, oltre e a confermarsi player numero uno e azienda di riferimento nel territorio di Bergamo e provincia, balza al secondo posto – alle spalle solo di Colombo Costruzioni (183 milioni) e precedendo Sa-Fer (59 milioni) – nella classifica delle imprese che operano il Lombardia e a Milano al 100% nell’edilizia privata, i due mercati di riferimento per questo segmento e i più “vivaci” in questo momento del mercato a livello nazionale.

L’opera più prestigiosa da poco terminata è il Bocconi Urban Campus a Milano: un contratto da 54 milioni a cui l’Impresa Percassi partecipa per circa due terzi in joint venture con Grassi & Crespi.

Il dettaglio è contenuto nel Rapporto 2019 della società di ricerca Guamari che mette in fila le migliori 50 imprese italiane dell’edilizia privata classificate per valore della produzione. Nella classifica, che è stata redatta da questionari compilati dalle imprese che hanno accettato di partecipare all’indagine, mancano una dozzina di società che, per riservatezza, hanno preferito non fornire le informazioni aggiuntive rispetto ai dati di bilancio ufficiali.

percassi

In cima alla classifica c’è Rizzani de Eccher con 437,2 milioni di euro di ricavi che nel 2018 sono arrivati dall’edilizia privata contro un totale di 937,3 milioni di valore della produzione complessiva. Seguono Pizzarotti con 298 milioni di euro di edilizia su un 1,3 miliardi complessivi e poi CMB con 214 milioni su un totale di 475 milioni. Delle 50 imprese esaminate, 16 dichiarano di aver realizzato tutto il fatturato del 2018 in edilizia privata.

L’impresa Percassi, che dal giugno 2018 è partecipata al 40% dalla Polifin, holding di partecipazioni che fa capo a Domenico Bosatelli e che controlla, tra le altre, Gewiss spa e Grupedil spa, chiude l’esercizio 2018 con ricavi che sfiorano i 67 milioni di euro, “un leggero calo del fatturato civilistico (del 2,4 percento) – si legge nel rapporto- rispetto al picco raggiunto nel 2017, più che triplicato in quattro anni, a tutt’oggi senza attività all’estero”.

Nel dettaglio: “L’impresa opera esclusivamente nell’edilizia privata (per l’87 percento per conto terzi): nel 2018 il settore ricettivo vale il 35 percento (era appena il 9 percento nei due anni precedenti), il terziario il 33 percento (dopo aver toccato il 72 percento nel 2017), il residenziale il 14 percento (contro il 40 percento di due anni prima) e l’industriale il 12 percento. Il nuovo domina sulla ristrutturazione con il 72 percento”.

Il portafoglio ordini dell’impresa Percassi “si sviluppa del 13,8 percento, arricchito da 84 milioni di nuove commesse tra cui: l’Energy Park di Vimercate, centro direzionale progettato da Garretti Associati e Lombardini22 e l’Hotel Sheraton di Milano San Siro“.

L’impresa Percassi “aumenta l’organico per il terzo anno consecutivo – conclude il rapporto – passando dalle 40 unità del 2015 alle 68 del 2018, con un costo del personale quasi raddoppiato nel periodo”.

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