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Coppa del Mondo: a Lake Louise brilla Francesca Marsaglia, fuori dalla top ten Sofia Goggia

La 27enne di Astino ha terminato il secondo appuntamento canadese in 1’51”24, distante 1’32 dall’austriaca Nicole Schmidhofer

La caduta, il dolore lancinante, ma soprattutto la consapevolezza di aver terminato la propria stagione dopo poche gare.

Sono questi i pensieri che potrebbero aver attraversato la mente di Sofia Goggia poco prima di aprire il cancelletto di Lake Louise, località che il 7 dicembre 2013 la vide protagonista di un terribile incidente.

A distanza di quattro anni, quello spaventoso momento appare soltanto un ricordo lontano come dimostrato nel corso della seconda discesa libera stagionale.

Reduce dal sesto posto all’esordio, la 27enne di Astino ha terminato in dodicesima posizione la competizione vinta da Nicole Schmidhofer, un risultato sottotono rispetto alle aspettative della vigilia.

Pronta a riscattare il mezzo passo falso di venerdì, la campionessa olimpica è partita nel migliore dei modi, transitando al secondo intermedio con 12 centesimi di vantaggio.

Spinta dalla consueta grinta, la fuoriclasse bergamasca ha messo in pista tutta la propria forza, pagando però alcune imprecisioni come l’impatto contro una porta a metà gara, errori che l’hanno rallentata nel finale e che l’hanno costretta a tagliare il traguardo con 1’32 dalla vincitrice.

Impossibile battere sulla Men’s Olympic Downhill Nicole Schmidhofer che, dopo il doppio successo del 2018, è tornata a imporsi sul tracciato dell’Alberta.

In grado di sfruttare la propria leggerezza e un’impostazione di curva molto stretta, la 30enne di Friesach ha fatto la differenza nel finale, interrompendo la corsa verso la vittoria di Mikaela Shiffrin.

A lungo al comando, nella fase iniziale la leader di Coppa del Mondo ha messo in mostra le proprie doti tecniche, gettando alle ortiche nelle ultime porte il terzo centro da inizio anno.

In casa Italia brilla Francesca Marsaglia che, grazie a una prestazione in crescendo e a una visibilità migliore delle avversarie, è riuscita a salire sul terzo gradino del podio, il primo di una lunga carriera.

“Sono veramente commossa, ieri ero delusa perchè era un po’ di tempo che avevo un buon feeling con la discesa e sono stata molto delusa di non essere riuscita a mettere in pista ciò che volevo fare – ha confessato la romana dopo l’arrivo -. Oggi ho pensato solamente a sciare, senza pensare, rendendo continua la mia azione. Sono tanto felice che il mio primo podio sia arrivato su una pista del genere”.

Brutta caduta invece per Stephanie Venier, terza poco più di 24 ore fa: giunta sul primo salto in maniera scomposta, l’austriaca si è sbilanciata in volo, impattando senza conseguenze con le reti di protezione.

Fuori anche Nicol Delago che, dopo un avvio sprint, si è dovuta fermare a causa di un’intraversata poco dopo il secondo rilevamento che non le ha permesso di completare la competizione.

Archiviata la difficile giornata, Sofia Goggia concluderà la trasferta nordamericana con un supergigante in programma nella serata di domenica 8 dicembre.

 

 

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