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Commissione banche, l’associazione Italia-Israele: “No a Iannutti, inaccettabile”

In una lettera aperta al Parlamento il segretario della sezione bergamasca lancia l'appello affinchè la candidatura venga ritirata o respinta.

“La possibile scelta del Senatore Elio Iannutti quale presidente della Commissione d’indagine sulle banche è per chi scrive inaccettabile”.

In una lettera aperta ai Parlamentari, Matteo Oriani, segretario dell’Associazione Italia-Israele di Bergamo, chiede a gran voce che quella candidatura venga ritirata o respinta “in maniera netta e inequivocabile”.

Più volte il Senatore Iannutti ha palesato opinioni e pregiudizi antisemiti e antisionisti, promulgando e promuovendo teorie cospirazionistiche a carico di chi è di religione ebraica e dello Stato d’Israele – ha spiegato Oriani -. Se è pur vero che il Senatore Iannutti ha preso distanza rispetto alla diffusione della falsa teoria dei ‘Protocolli dei Savi di Sion’, lo ha fatto tardivamente e solo dopo le polemiche emerse sui social e sui giornali nazionali.

Il fatto stesso che un movimento politico di Governo abbia deciso, all’unanimità, di proporre il suo nome, quale Presidente di una commissione, è grave e fa riflettere sulla coerenza tra parole e azioni del Movimento 5 stelle. Ma se dovesse divenire Presidente sarebbe un segnale negativo per il nostro Paese e una giustificazione per tutti coloro che promulgano, via social, odio antisemita e antisionista.

Come Segretario dell’Associazione Italia- Israele di Bergamo, lancio questo appello affinchè la candidatura del Senatore Iannutti sia ritirata o venga respinta da tutte le forze parlamentari in maniera netta e inequivocabile”.

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