BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Coppa del Mondo, podio sfiorato per Mattia Casse nel supergigante di Lake Louise

Il 29enne piemontese, residente a Bergamo da diversi anni, ha terminato la propria prova a 11 centesimi dal terzo posto occupato da Vincent Kriechmayer e Mauro Caviezel

Prova di grande spessore per Mattia Casse sulle nevi di Lake Louise.

Il 29enne piemontese, da diversi anni residente a Bergamo, ha terminato il primo supergigante di Coppa del Mondo in quinta posizione, riscattando così il ritiro in discesa libera.

Velocissimo nel primo tratto di pista, il portacolori delle Fiamme Oro Moena ha pagato un’impostazione di curva non perfetta poco prima del terzo intermedio, un’imprecisione che ha pagato sul risultato finale.

In grado di accelerare nuovamente nella fase conclusiva, l’azzurro ha tagliato il traguardo della Men’s Olympic Downhill in 1’32”00, distante soli 11 centesimi dal terzo gradino del podio occupato dall’austriaco Vincent Kriechmayer e dallo svizzero Mauro Caviezel.

“Dopo l’uscita in discesa è un risultato che ci voleva. Ho commesso ancora un piccolo errore ad inizio muro, ma ho tenuto giù le punte e il risultato è arrivato – ha dichiarato Casse dopo l’arrivo -. So di sciare bene e so di essere in forma. Sabato è stata una giornata storta: qui a Lake Louise faccio sempre un po’ fatica a prendere il ritmo. Ora però il mio obiettivo è quello di andar bene in discesa, voglio davvero fare risultati. Beaver non è male e cercherò di godermela”.

È sfuggita invece per poco meno di mezzo secondo la diciassettesima vittoria in carriera per Dominik Paris che si è visto strappare il successo da Mathias Mayer, capace di far la differenza nella sezione centrale.

Il campione del mondo in carica, secondo già nella gara che ha aperto il weekend canadese, si è dimostrato ancora in grande forma, concludendo però con 40 centesimi di ritardo dalla medaglia d’oro di Pyeongchang 2018.

“Sono soddisfatto dei due podi, è un buon inizio di stagione – ha confessato il carabiniere della Val d’Ultimo -. Certo, io sono venuto qui per vincere ma c’è stato qualcuno che è andato più forte di me, devo accettarlo. Comunque è un buon week-end, ora andiamo a Beaver Creek e vedremo cosa succederà”.

In chiave azzurra ottima prestazione per Emanuele Buzzi che con il pettorale 41 ha centrato la tredicesima posizione, mentre sulle nevi dell’Alberta sono arrivati i primi punti stagionali per Peter Fill.

Terminata la trasferta sulle Montagne Rocciose, il Circo Bianco si trasferisce negli Stati Uniti dove la Nazionale Italiana andrà a caccia del primo successo in velocità.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.