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Carona-Foppolo, due proposte per la gestione degli impianti sciistici

“Abbiamo ricevuto due manifestazioni di interesse, che però non rispondono alle richieste presenti nell’avviso”

“Abbiamo ricevuto due manifestazioni di interesse, che però non rispondono alle richieste presenti nell’avviso”. Non sembra essere ottimista Angelo Bagini, assessore di Carona, subito dopo la scadenza per la presentazione di manifestazioni di interesse per la gestione degli impianti sciistici di Carona e Foppolo.

Il termine per la consegna era sabato 30 novembre alle 12 quando, al comune di Carona, sono pervenuti due interessamenti che, come spiegato da Bagini, responsabile unico del procedimento, – “non corrispondono alle richieste di Carona e Foppolo”.

L’avviso, gestito dal comune di Carona, prevedeva un affitto dell’intero comprensorio Brembo Ski (con gli impianti di risalita della Val Carisole e di Foppolo) partendo da una base di 210mila euro (più Iva), così suddivisi: 130mila a Carona e 80mila a Foppolo. In aggiunta, poi, era previsto un 10% degli utili, dei quali il 62% a Carona e il 38% a Foppolo.

“Manifestazioni di interesse e disponibilità anche ad un’eventuale partecipazione nella gestione con il comune, che non corrispondono però alle condizioni attuali del bando” – spiega ancora Bagini.

Disponibilità generiche che sono pervenute da SACIF Seggiovie (presente anche nella Monte Torcola per la gestione degli impianti di Piazzatorre, nella figura del titolare Marco Calvetti) e dalla Sviluppo Monte Poieto di Stefano Dentella (socia al 56% della Monte Poieto srl, proprietaria dell’omonima stazione turistica ad Aviatico, e al 49% della Monte Torcola srl, che gestisce la stazione di Torcola Vaga e il Rifugio Gremei a Piazzatorre).

Mentre la SACIF Seggiovie ha comunicato una disponibilità generica verso un aiuto nella gestione, la Sviluppo Monte Poieto, nonostante abbia rifiutato una partecipazione al bando alle condizioni poste da Carona, potrebbe portare una nuova proposta in termini economici, oltre alla disponibilità di partecipazione alla gestione degli impianti insieme al comune. “Nessuna manifestazione concreta però nei termini del bando, che porta ad un proseguimento della gara, sempre con le stesse condizioni” – conferma Bagini.

Dopo le opportune valutazioni con i legali, martedì 3 dicembre verranno inviate le lettere di invito al bando, “estese a tutti i gestori di impianti di risalita presenti in Lombardia e presenti sulla piattaforma Sintel, che consente un supporto alle pubbliche amministrazioni nella realizzazione delle gare”.

I termini per la consegna delle offerte sono ancora da definire, ma si lavora per una deadline che non superi i 5 giorni. Al termine della consegna, il comune potrà aprire le trattative private con i soggetti interessati (probabilmente da martedì 10 dicembre): obiettivo rimane l’apertura per sabato 21 dicembre.

“Questi sono i quattro mesi più difficili, serve uno sforzo da parte di ogni soggetto interessato per risolvere i problemi e far ripartire gli impianti” – conferma Bagini. “In ogni caso, continuiamo il nostro lavoro per una gestione corretta ed efficace”. L’impressione è quella di una corsa contro il tempo, dove ognuno gioca le proprie carte, ma nella quale serve necessariamente un’unione di intenti, per guardare positivamente al futuro.

“Cerchiamo di iniziare questa stagione nel migliore dei modi. Dalla prossima, si può pensare ad un bando di gestione per 6 anni (più altri 6). Servirà necessariamente stabilità, sia per pianificare gli investimenti, sia per le attività collaterali di tutto il territorio, in modo particolare quelle legate al turismo”.

Mentre si sta svolgendo la gara per la ricerca di un gestore, si sono conclusi positivamente i collaudi degli impianti di risalita di Carona. Comune amministrato dal sindaco Giancarlo Pedretti che, in ogni caso, si prepara all’acquisto delle seggiovie nella prossima asta di aprile (con finanziamento regionale o altro).

Nel frattempo, mentre Carona lavora per un’apertura degli impianti in Val Carisole il 21 dicembre, Foppolo prevede di aprire i propri sabato 7 dicembre anche se, come confermato dal sindaco Gloria Carletti – “la decisione verrà presa all’inizio della prossima settimana”.

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