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Bergamo, in 360 non sanno di avere l’Aids: in Comune test anonimi e gratuiti

In occasione della Giornata Mondiale della lotta all’AIDS, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1988, il Comune di Bergamo partecipa alle iniziative organizzate dalla rete degli enti e delle associazioni di Fast-track City

In occasione della Giornata Mondiale della lotta all’AIDS, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1988, il Comune di Bergamo partecipa alle iniziative organizzate dalla rete degli enti e delle associazioni di Fast-track City, a cui il Comune ha aderito il 18 marzo scorso, che coinvolge ATS Bergamo, ASST Papa Giovanni XXIII, Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci, Associazione Comunità Emmaus, Caritas Diocesana Bergamasca, Cooperativa L’Impronta, Cooperativa Pugno Aperto, A.L.T. di Treviglio, Associazione Melarancia, Associazione Micaela, Arcigay Bergamo Cives, Croce Rossa Italiana-Comitato di Bergamo, Cooperativa di Bessimo, Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo.

Fast-Track Cities (FTCI) è una partnership globale nata nel 2014 dall’iniziativa della città di Parigi che si pone come meta il raggiungimento dell’obiettivo 90/90/90 previsto da UNAIDS per il 2020 (diagnosticare il 90% di tutti i casi di HIV, assicurare almeno al 90% di tutte le persone diagnosticate l’accesso alle terapie, far sì che il 90% di loro raggiunga la soppressione della carica virale), con uno sguardo già proiettato al successivo 95/95/95 previsto come necessario per conseguire la sconfitta dell’AIDS entro il 2030.

“La nostra città e l’Amministrazione comunale – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo Marcella Messina – accoglie la sfida 90-90-90 aprendo le porte di Palazzo Frizzoni il primo dicembre, investendo nel check point in via Moroni perché l’HIV riguarda tutti noi. Il nostro è un impegno nella prevenzione ma anche in un’idea di cura in grado di sostenere e riabilitare la persona”.

Quadro di riferimento. Ogni anno nel nostro paese circa 3.500 persone scoprono di essersi infettate, la gran parte per via sessuale, la maggior incidenza è nei giovani tra i 25 e i 29 anni. Si stima che il numero totale di persone viventi con HIV/AIDS in Italia superi i 130.000 casi: una buona parte, almeno 15.000, non è consapevole dell’infezione poiché non ha mai fatto il test. Circa il 60% delle persone che scoprono oggi l’infezione si sono infettate da alcuni anni, ma non sapendolo, non hanno beneficiato delle terapie, al punto che alcune hanno fatto il test solo dopo segni evidenti di malattia e, intanto, possono aver infettato altri in modo inconsapevole. Dal momento del contagio alla malattia, in assenza di terapie, possono passare diversi anni, per buona parte senza sintomi particolari.

A Bergamo, sono attualmente note 3065 persone con HIV, mentre i nuovi casi oscillano attorno agli 80/100 l’anno, con un leggero calo negli ultimi anni. Sempre a Bergamo si stima siano circa 360 le persone ignare dell’infezione.

Le questioni legate all’HIV restano complesse. L’HIV è una malattia invisibile poiché di fatto può esserlo a lungo e comunque si preferisce non vederla: si evita di fare il test, di mettere in discussione i propri comportamenti a rischio e riflettere sui propri agiti; è una malattia che si fatica ad accettare a livello psicologico e pratico, che spesso non si può o non si vuole raccontare: per alcuni diventa un segreto da non dire nemmeno ai propri familiari accompagnato da un forte sentimento di solitudine. D’altra parte, anche se latenti proprio perché non se ne parla più, stigma e pregiudizio sono ancora frequenti in ogni ambiente, compreso quello sanitario e sociosanitario, anche bergamasco.

Diciamolo con chiarezza: U=U. La ricerca medica ha fatto passi da gigante e l’HIV è diventata una patologia cronica, ben gestibile attraverso farmaci efficaci che garantiscono una buona qualità di vita e che, se assunti e monitorati correttamente, annullano completamente la possibilità di trasmettere l’infezione ad altre persone. U=U, undetectable = untrasmittable: chi assume regolarmente la terapia, è monitorato periodicamente e ha carica virale non rilevabile, non trasmette il virus. Un dato importantissimo per la percezione della qualità della vita e delle relazioni nelle persone con HIV e che potrebbe contribuire a ridurre paure ingiustificate e stigma.

Per quanto riguarda gli appuntamenti organizzati nella settimana del 1° dicembre 2019, si sottolinea l’allestimento di un info point e l’offerta del FRIENDLY TEST (test rapido, anonimo e gratuito per l’HIV) a Palazzo Frizzoni, nella giornata di domenica 1° dicembre 2019 dalle 10 alle 18 che si aggiunge, in modo particolarmente simbolico e significativo, a quelli previsti in 7 contesti diversi, dalle sedi universitarie al Centro Sociale Pacì Paciana, ai luoghi della marginalità.

E il prologo del progetto #cHIVuoleconoscere, finanziato da un bando di Gilead Sciences e partecipato da oltre 3000 ragazzi provenienti da 150 classi di 18 Istituiti delle Scuole Superiori di Bergamo e Provincia, con lo spettacolo teatrale del 28 novembre presso l’Auditorium del Mascheroni a cui assisteranno 300 studenti.

Il progetto prevede un concorso finale che valorizzerà gli elaborati degli studenti partecipanti (poster, video, ecc.) facendone materiale per una campagna di sensibilizzazione rivolta alla popolazione generale per il 1° dicembre 2020.

Entro i primi mesi del 2020, sarà aperto, in uno spazio comunale in Via Moroni, un Check-point, servizio permanente in cui sarà proposto in maniera continuativa il FRIENDLY TEST (rapido, anonimo, gratuito) e sarà offerto supporto e accompagnamento agli HIV-positivi (spazi di ascolto/counselling, tutoraggio alla pari e gruppi di autoaiuto). L’obiettivo è facilitare l’accesso al test, ridurre il numero degli infetti consapevoli e, quindi, delle diagnosi tardive.

Al check-point si affiancheranno iniziative mirate di testing presso alcune popolazioni target. L’attenzione sarà rivolta anche alla qualità della vita delle persone con HIV, sia attraverso i servizi dedicati all’ascolto e al counselling collegati al check-point, sia agendo a livello di sensibilizzazione ed informazione per ridurre lo stigma.

LE INIZIATIVE

· CENTRO SOCIALE PACÌ PACIANA
a cura di Associazione Comunità Emmaus, Croce Rossa Italiana-Comitato di Bergamo, Arcigay Bergamo Cives
Sabato 16/11 dalle ore 22,30 alle ore 5.00
INFOPOINT DURANTE EVENTO
Giovedì 28/11 ore 21
SERATA DI INFORMAZIONE E CONFRONTO SU HIV/AIDS
“Dall’emergenza al silenzio, qual è la situazione reale?”
sabato 30/11 dalle 10 alle 14
FRIENDLY TEST (offerta test rapido, anonimo e gratuito)

· UNIVERSITÀ
a cura di ATS Bergamo
Martedì 26/11 dalle 10 alle 13 sede di Dalmine
PUNTO INFORMATIVO E TEST RAPIDO
Mercoledì 27/11 dalle 10 alle 13 sede di via Caniana
PUNTO INFORMATIVO E TEST RAPIDO
Martedì 3/12 dalle 10 alle 13 sede di S. Agostino
PUNTO INFORMATIVO E TEST RAPIDO
Mercoledì 4/12 dalle 10 alle 13 sede di Via Salvecchio
PUNTO INFORMATIVO E TEST RAPIDO

· LUOGHI DELLA MARGINALITÀ
a cura del SERD ASST Papa Giovanni XXIII e della Cooperativa di Bessimo
Lunedi 2/12 dalle 07.00 – 18.00 Casa Amadei, Dormitorio Galgario, La Casa e Mantello, Nuovo Albergo
Popolare, Patronato Sorisole, Patronato San Vincenzo, RUAH
PRELIEVO EMATICO, COUSELLING E DISTRIBUZIONE DI MATERIALE INFORMATIVO

Altre iniziative
Giovedì 21/11 dalle 9 alle 12 Aula 5 Sede Universitaria di Sant’Agostino
promosso da Associazione Comunità Emmaus e Università degli Studi di Bergamo – Dipartimento di Scienze Umane e Sociali
SEMINARIO “ANCORA IN CAMMINO”

Giovedì 28/11 dalle 10 alle 12.30 presso l’Auditorium del Liceo Mascheroni
promosso dall’Associazione Comunità Emmaus col patrocinio del Comune di Bergamo e il sostegno di Gilead
SPETTACOLO TEATRALE “OGGI SI RECITA L’HIV” per le scuole Superiori

Venerdì 29/11 dalle 12 alle 18 presso la Street Hospital del Papa Giovanni XXIII
a cura di ASST Papa Giovanni XXIII, Arcigay Bergamo Cives, Croce Rossa Italiana Comitato di Bergamo
INFOPOINT E FRIENDLY TEST (offerta test rapido, anonimo e gratuito)

Sabato 30/11 alle ore 20,45 presso il teatro dell’Oratorio di Boccaleone
organizzato da ARCIGAY-BERGAMO CIVES
SPETTACOLO DI IMPROVVISAZIONE TEATRALE VITE STRAORDINARIE

Domenica 1/12 dalle 10 alle 18 presso sede Municipio Palazzo Frizzoni
a cura di Associazione Comunità Emmaus, Croce Rossa Italiana-Comitato di Bergamo, Arcigay Bergamo Cives
INFOPOINT E FRIENDLY TEST (offerta test rapido, anonimo e gratuito)

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