BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Villongo, 800mila euro per mettere in sicurezza le scuole elementari

I lavori di ristrutturazione dovrebbe durare circa un anno e partire nell'estate 2020

L’opera di ristrutturazione dovrebbe durare circa un anno e partire nell’estate 2020. Per questo servirà individuare una ventina di aule alternative, dove garantire il normale svolgimento delle lezioni.

Dopo anni di attesa e preoccupazione per lo stato in cui versavano, le scuole elementari di Villongo potranno finalmente essere ristrutturate attuando un piano antisismico. A darne l’ufficialità è l’assessore al Bilancio Mario Vicini.

Il Comune di Villongo riceverà un finanziamento a fondo perduto dallo Stato (senza cioè la necessità che questo venga rimborsato), che rientra in un fondo apposito per la messa in sicurezza antisismica e che viene destinato alle regioni. L’importo del finanziamento equivale a 800.000 euro, e sarà erogato nel 2020. “Una cifra del genere per un Comune è qualcosa da non lasciarsi scappare” commenta il vicesindaco Mario Ondei. Il costo totale degli interventi ammonterebbe a circa un milione e mezzo di euro, di cui la parte fuori dal finanziamento sarebbe coperta mediante un mutuo.

Restano ancora da stabilire però i tempi necessari al completamento dei lavori, così come gli spazi adibiti ad ospitare provvisoriamente gli alunni delle scuole elementari. “Stiamo ancora discutendo, ma l’obiettivo è quello di iniziare nell’estate del 2020 una volta concluso l’anno scolastico. I lavori dovrebbero durare per tutto l’anno scolastico seguente, ma lo sapremo con precisione solo a progettazione definita” commenta ancora l’assessore Vicini. E riguardo alle aule sostitutive, che sono circa 20, spiega che “ci sono due alternative.

La prima è quella di posizionare delle aule pre-fabbricate, probabilmente in zona Palazzetto dello Sport, dove lo spazio è adeguato; si tratta di una soluzione già sperimentata in altri comuni. La seconda è quella di utilizzare le aule delle scuole medie nel pomeriggio, anche se sarebbe problematico in quanto alcune risultano indisponibili per attività pomeridiane”. L’assessore ritiene che alla fine si potrebbe trovare “una soluzione a metà strada fra le due ipotesi”, di comune accordo con la dirigente scolastica”. In ogni caso, a quel punto, bisognerebbe aggiungere il costo delle aule pre-fabbricate alla spesa totale.

Oltre ai lavori strutturali è previsto anche un altro intervento, di diversa natura, vale a dire di risparmio energetico per mezzo del cappotto. Il cappotto consiste nell’isolamento dell’edificio, che in termini di risparmio energetico consente di ridurre i costi di mantenimento, fungendo come “una sorta di auto-finanziamento che serve a ripagare la spesa stessa dell’intervento” presegue Vicini.

Ma non sono solo le scuole elementari ad essere investite da interventi di adeguamento. L’assessore fa sapere che “il 2020 sarà un anno particolarmente complesso per la progettazione, perché è notizia di metà novembre che abbiamo ricevuto anche un contributo di 531 mila euro per la ristrutturazione del palazzo comunale. Perciò, finita la scuola, bisognerà pensare a quello, poiché anche il palazzo comunale potrebbe necessitare di spazi alternativi”. Entrambi gli edifici – scuole elementari e palazzo comunale – erano stati identificati al tempo della campagna elettorale del 2017 come obiettivi da riqualificare.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.