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Centro Salesiano DON BOSCO

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Gli studenti del Centro Salesiano di Treviglio imparano come creare una start up

Alvise Biffi, ex allievo del liceo scientifico e imprenditore, ha tenuto una conferenza in inglese con gli studenti di quinta superiore. Nel corso dell'anno gli alunni progetteranno la creazione di una start up

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Tra le tante attività proposte dal Centro Salesiano “Don Bosco” di Treviglio, ha riscosso particolare successo l’incontro del dottor Alvise Biffi, ex allievo del liceo scientifico e imprenditore, per una conferenza in inglese con gli studenti di quinta superiore. Il tema scelto sono state le start up, argomento molto popolare ai giorni nostri e comune al conferenziere e ai ragazzi.

Il dottor Biffi, infatti, dal 2004, dopo la laurea in economia, ha creato, partendo da zero, ben cinque imprese di vario genere. I maturandi, invece, nel corso dell’anno, durante le ore di compresenza con l’insegnante madrelingua, dovranno progettare la creazione di una start up. Potranno occuparsi di tutto, dalla fondazione di siti internet alla produzione concreta di oggetti di varia utilità. L’importante, però, è che riescano a trovare un’idea vincente e innovativa.

Infatti, come ha ricordato il dottor Biffi, gli imprenditori si dividono in due categorie: innovatori e inventori. Chiaramente, è molto più facile appartenere alla prima categoria, perché si ha la possibilità di sviluppare e rielaborare idee già abbozzate da altri. Non è da tutti, in ogni caso, essere imprenditori: ci vogliono senso pratico e fantasia, per rendere reale e concreto un progetto inizialmente solo teorico. Bisogna, poi, tenere ben presente i gusti del pubblico e la concorrenza in gioco. Allo stesso tempo, è necessario per un’azienda avere una gestione oculata delle risorse, riuscendo a calcolare nel modo più preciso possibile entrate ed uscite. E’ fondamentale, quindi, una conoscenza trasversale del contesto economico.

Non è detto, però, che ogni compito spetti all’imprenditore stesso: egli dovrà essere attento ed abile a scegliersi collaboratori validi, che entrino in società con lui o che gli forniscano una consulenza all’occorrenza. Nel mondo del lavoro, perciò, è indispensabile lo spirito di collaborazione. Proprio per questa ragione, oltre che per allenare i ragazzi all’utilizzo della lingua inglese, le professoresse Marina Doneda e Patrizia Severgnini hanno deciso di far lavorare gli alunni in gruppi di tre o quattro.

La conferenza, infine, ha permesso agli studenti di conoscere un imprenditore giovane ma già esperto e di cogliere da lui alcuni consigli per il progetto che li attende.

Lorenzo Mascaretti, V Classico

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