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Gli studenti dell’Alberghiero inaugurano la panchina rossa fotogallery

Vicino all’ingresso dell’istituto di San Pellegrino, la panchina unisce simbolicamente la scuola al centro antiviolenza Penelope

“Un simbolo permanente di attenzione verso il grave problema della violenza sulle donne, voluto in primo luogo dagli studenti”. Così Giovanna Leidi, dirigente scolastico dell’istituto alberghiero di San Pellegrino, spiega il significato della panchina rossa inaugurata all’esterno della scuola, nella mattinata di lunedì 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Un segno di attenzione, dedicato alle donne vittime di violenza, realizzato a partire da un’idea nata proprio dagli studenti dell’istituto, coordinati dalla professoressa Valeria Proietto. Un’iniziativa significativa, perché parla di e con le nuove generazioni, con il presente e, soprattutto, il futuro della nostra società.

“Un segno di attenzione, ma anche di collaborazione tra l’istituto, le istituzioni, le forze dell’ordine e il centro antiviolenza Penelope nato l’8 marzo 2018, con l’obiettivo di accogliere donne vittime di violenza e costruire con loro un nuovo progetto ed un nuovo percorso di vita”, spiega ancora la preside.

“Un’iniziativa importante, ancora più significativa perché nata dai ragazzi” commenta Chiara Refosco, psicologa e operatrice del centro antiviolenza. In questo senso, non è un caso che la panchina rossa sia esattamente a metà del percorso che dall’istituto porta al vicino centro antiviolenza, a sottolineare anche l’impegno educativo nei confronti dei giovani, verso “le donne e gli uomini di domani”.

“Significativo che l’iniziativa sia stata voluta dai ragazzi – conferma Vittorio Milesi, sindaco di San Pellegrino, comune brembano capofila, negli ambiti della Valle Brembana e della Valle Imagna, del progetto relativo al centro antiviolenza, gestito dalla cooperativa Sirio di Treviglio – perché un lavoro importante deve essere fatto proprio a partire dalle nuove generazioni”.

Milesi sottolinea poi un altro aspetto legato alla violenza sulle donne: “Serve prima di tutto il rispetto, come elemento fondamentale di convivenza civile”.

Durante la mattinata, di fronte ai rappresentanti di tutte le classi dell’istituto, alcuni studenti hanno presentato anche due monologhi sempre legati al tema della violenza sulle donne. Monologhi di opere tratti dalla letteratura internazionale, tra le quali una dal romanzo “Fondazione” di Isaac Asimov, che porta con sé un’importante riflessione, valida per questa giornata e per ogni altro giorno dell’anno: “La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”.

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