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"L'infermiere per smaltire le code negli ambulatori: un bluff elettorale" - BergamoNews
Bariano

“L’infermiere per smaltire le code negli ambulatori: un bluff elettorale”

La lista civica Futuro e Tradizione: “Il sindaco e la sua giunta mettono in difficoltà i medici di famiglia. Pesante ed inutile intromissione dell’amministrazione nella loro attività professionale”

A Bariano si torna a parlare di infermieri e di medici di base. Le opposizioni, riprendendo un punto del programma elettorale della lista Vivi Bariano dell’attuale sindaco Andrea Rota, alzano i toni parlando di “bluff” e di “false promesse”.

“In campagna elettorale la lista Vivi Bariano dell’attuale sindaco aveva scritto su un volantino di propaganda ‘Introdurremo un infermiere professionale per gestire appuntamenti e ridurre l’attesa negli ambulatori… gestirà anche un punto prelievi e rilevamento parametri vitali e il servizio prelievi a domicilio’. Promesse – dichiarano i consiglieri comunali di opposizione Marino Lamera, Edoardo Bettani, Mattia Carminati e Santino Gualandris – che già avevamo contestato in campagna elettorale perché considerate un’interferenza nell’attivitá professionale dei medici di base che operano a Bariano”.

“Adesso i fatti ci danno ragione perché sindaco e Giunta si trovano in evidente difficoltà a mantenere quanto promesso. Una volta eletti dai barianesi, infatti, i nuovi amministratori hanno ridimensionato il loro ‘potenziamento degli ambulatori’ togliendo la figura dell’infermiere professionale e riducendola ad un generico ‘operatore’ che dovrebbe fissare gli appuntamenti e acquisire ricette ripetitive. Ma può un operatore che non è infermiere professionale assumere questo incarico? E ancora: non dovrebbe essere un iniziativa dei medici stessi o delle associazioni dei medici riconosciute dall’Ats?”.

“In campagna elettorale avevano scritto ‘introdurremo una figura professionale’, poi sono passati ad un generico ‘chiederemo ai medici’. Quindi non si tratta più di un intervento dell’amministrazione. Ma allora, nel caso non si riuscisse ad introdurre questa figura professionale di chi sarà la colpa? In Consiglio comunale la maggioranza ha risposto: ‘Ci sarà corresponsabilità dei medici e della nostra amministrazione’. Questa è una affermazione a nostro parere gravissima – ribadiscono i consiglieri di Futuro e Tradizione -. Quale responsabilità possono avere i medici se l’iniziativa è esclusivamente di una lista civica?”.

“Con l’interrogazione che abbiamo presentato vogliamo sapere se ci sono stati ulteriori incontri congiunti con tutti i medici di base che operano sul territorio di Bariano (l’unico incontro è avvenuto solo recentemente) e qual’è la loro opinione in merito, se sono stati sentiti i responsabili dell’Ats e nel caso di questo fantomatico operatore di cui non sappiamo nulla vorremmo sapere da chi verrebbe pagato. Ma la promessa di una ‘rivoluzione’ degli ambulatori non doveva essere progettata e definita prima della campagna elettorale? Per noi questo è solo un grande bluff di questa nuova amministrazione che purtroppo si permette di giocare con il lavoro e la professionalità dei nostri medici di famiglia”.

Il sindaco Andrea Rota, contattato telefonicamente, ha preferito rimandare ogni tipo di commento sul comunicato delle minoranze.

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