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Gasperini, dubbi e speranze: “Muriel e Zapata non al top, con la Juve confido nel pubblico”

Il tecnico alla viglia del match con i bianconeri: "Ce la giocheremo ma coi piedi per terra. Loro sono più forti e non dobbiamo essere presuntuosi"

Ancora una notte per decidere. E del resto non è una novità: Gasperini si tiene sempre almeno un paio di dubbi sulla formazione, tanto più stavolta alla vigilia della sfida con la Juve e con i suoi pezzi da novanta (Zapata, Muriel) in condizioni non perfette come richiederebbe un impegno così duro.

Intanto, la Juve. E Gasp chiarisce subito: “Siamo ancora distanti dalla Juventus o rispetto a chi lotta per lo scudetto. Loro vengono da dieci vittorie e due pareggi – spiega – e il divario mi sembra sempre più ampio. Certo i numeri, il nostro attacco primo in Serie A e la loro difesa più forte dicono qualcosa, vuol dire che sappiamo fare gol anche contro le grandi”.

Come sta chi è tornato dalle nazionali? “Bene, poi abbiamo avuto qui anche Freuler e Zapata e abbiamo fatto un buon lavoro. Quando si riparte però c’è sempre un po’ di incertezza. E abbiamo incertezze davanti, vediamo Muriel e Zapata come stanno”.

Chi fa più paura, Dybala con Higuain o conta di più l’assenza di Ronaldo? “Per la Juve parlano numeri e risultati, è una partita paragonabile a quella col Manchester City… Noi vogliamo fare bella figura e questa partita si commenta da sola. C’è un po’ troppa fiducia: vero che negli ultimi anni non abbiamo perso con la Juve, ma questa è un’altra partita. Altrimenti si corre il rischio di non interpretarla bene. Non cadiamo nel rischio di essere presuntuosi. La Juve si è rinforzata in tutti i settori. Allegri è stato un vincente e con Sarri hanno modificato alcune cose. Noi abbiamo fatto passi avanti rispetto al resto del campionato ma rispetto alla Juve siamo ancora lontani”.

Quanto pesa il doppio impegno, le due gare ravvicinate (martedì la Dinamo)? “Non ci pensiamo, poi con la Dinamo sarà una gara da dentro o fuori e purtroppo si gioca ogni tre giorni… Non abbiamo certezze in attacco e aspettiamo l’allenamento di oggi”.

Quanto conterà il pubblico? E Muriel? “Il pubblico farà la sua parte, importante sarà soprattutto l’atteggiamento della squadra. Muriel è arrivato giovedì, deve recuperare fuso e viaggio e un piccolo affaticamento” .

Possibile una staffetta tra Muriel e Zapata? “Non so, sicuramente se sono in grado di giocare saranno convocati. Zapata ha lavorato molto bene e deve essere molto convinto per giocare”.

E, a proposito delle condizioni e dei dubbi di e su Zapata, Gasp chiude con una battuta: “Meglio un asino vivo. .. E l’asino” precisa “non è Muriel e nemmeno Barrow o Traore”.

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