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La Giunta Gori ritocca all’insù per la prima volta l’addizionale Irpef

E adotta il Piano triennale delle opere pubbliche: 169 milioni di investimenti

Aumenta, ed è la prima volta da quando il sindaco Giorgio Gori governa la città (cioè da 2014), l’addizionale Irpef per le famiglie di Bergamo. L’annuncio arriva dal vicesindaco e assessore al Bilancio Sergio Gandi che ha presentato la preisioni di entrate e di spesa per il 2020: tra queste proprio un incremento, dallo 0,6 allo 0,8 per cento dell’Irpef: una quota che, ha spiegato Gandi, è in vigore in una bella fetta (l’85%) dei capoluoghi di provincia.

Perché questa crescita che porterà nelle casse comunali circa 4,5 milioni di euro in più? Con un prelievo medio che va da 2 a 5 euro al mese (redditi tra i 12 e i 35mila euro l’anno), Bergamo recupera così 4,5 milioni di euro. Con questo denaro l’Amministrazione garantisce un ambizioso piano di investimenti, ma soprattutto misure a favore delle famiglie e delle fasce di popolazione più debole.

Sono infatti previsti contributi affinché vengano salvaguardate le fasce più fragili della popolazione, a cittadini e commercianti possano migliorare la sicurezza delle loro case e dei propri esercizi, ma soprattutto a beneficio delle famiglie: quasi mezzo milione di euro verrà impegnato per azzerare le liste d’attesa dei nidi comunali; 200 mila euro sono previsti per nuovi servizi agli anziani; 50mila euro per un nuovo servizio di baby sitter calmierato, pensato per bambini dai 5 mesi ai 3 anni; rinforzare i servizi per l’infanzia, come spazi gioco e ludoteche.

Per il 2020 inoltre salgono ancora gli oneri di urbanizzazione (oltre 9mln) e gli equilibri di bilancio vengono garantiti. Viene adeguata la tassa di soggiorno (1,4mln) che i turisti dovranno versare per l’utilizzo di servizi che vengono offerti dalla città, come i trasporti e la raccolta dei rifiuti.

“L’Amministrazione Tentorio aveva previsto di alzare l’Irpef già nel 2015, – spiega Sergio Gandi – ma grazie a un lavoro incessante e di alto profilo degli uffici siamo riusciti a scongiurare l’adeguamento dell’aliquota per quasi 5 anni. Ora ci troviamo nella condizione di dover decidere e decidiamo di dare un futuro più stabile alla nostra città, dando respiro ai conti pubblici, garantendo i servizi, prevedendo contributi ai cittadini, alle famiglie e alle fasce deboli, ma soprattutto sostenendo gli investimenti per migliorare i quartieri. Con questo piccolo sacrificio siamo certi di poter rendere Bergamo più competitiva, mettendo nuova linfa in un organismo che cresce e si sviluppa in modo più armonico e deciso rispetto a molti altri contesti del nostro Paese. Un grande ringraziamento ai servizi finanziari del Comune, ma anche ai colleghi della Giunta e alla maggioranza, che non solo hanno sostenuto con senso di responsabilità il documento programmatico, ma anche hanno lavorato perché si centrasse un risultato delicato in un momento non facile.”

Intanto è stato adottato dalla Giunta il Piano triennale delle opere pubbliche.

Centosessantanove milioni di euro complessivi su tre anni, di cui a carico dell’Amministrazione comunale oltre 38 nel primo anno, 50 nel secondo: sono alcuni dei dati quantitativi più significativi del Piano adottato dalla Giunta del Comune di Bergamo.

Un piano che l’Amministrazione vara nel solco del grande lavoro già svolto negli ultimi 5 anni, con l’ambizione di una ulteriore crescita degli investimenti sulla città. Più opere pubbliche, più attenzione alle manutenzioni e ai quartieri, più spazi verdi e interventi di qualità in tutto il territorio comunale: questi invece i principali aspetti qualitativi del POP 2020-22.

Tra gli interventi più rilevanti del 2020, primo anno del Piano, si registra un’attenzione alla città a 360°: la realizzazione e la riqualificazione di campi sportivi come il Campo Utili o il campo da calcio di Longuelo, ma anche la sistemazione del nodo di Pontesecco, una nuova rotatoria in via Autostrada e il secondo lotto del cantiere sul viadotto di Boccaleone; il grande cantiere alla ex caserma Montelungo, ma anche la progettazione di una nuova palestra a Santa Lucia, della nuova scuola Rosa e la realizzazione della palestra San Tomaso de’ Calvi; le vasche di laminazione e le opere idrauliche tra Astino e Santa Lucia, ma anche nuovi parcheggi a Grumello del Piano e il restauro di Casa Suardi, di San Michele all’arco degli affreschi e delle cappelle in Sant’Agostino; il secondo lotto della riqualificazione del centro, l’ampliamento della biblioteca Tiraboschi, ma anche nuovi interventi alla Malpensata, Valtesse, Clementina, senza dimenticare i due grandi progetti di cohousing sociale che vedranno il recupero di due immobili comunali, grazie al bando europeo vinto recentemente.

“Incrementiamo ancora l’investimento sulla città con un programma opere pubbliche vero e coraggioso, – spiega Marco Brembilla, Assessore ai Lavori Pubblici – consapevoli che nuovi interventi comportino nuovi cantieri, nuovo lavoro e nuova ricchezza generata sulla città. Più alberi, la sistemazione di aree verdi, ma anche attenzione alle strade, agli edifici, al cimitero e molto molto altro. Il nuovo piano triennale è uno sguardo a 360° sulla città, con attenzione ai quartieri e al centro, con nuovi sforzi per creare una città ordinata, senza barriere architettoniche e che risponde alle esigenze dei nostri cittadini e di chi la frequenta. Registriamo così un ulteriore incremento dei fondi destinati alle opere pubbliche, ben sapendo che fuori da questo elenco troviamo lavori di fondamentale importanza come Chorus Life sull’area ex OTE, ma anche l’Accademia della GDF agli ex Ospedali Riuniti, ecc, interventi che ci proiettano verso la Bergamo di domani.”

Allargando lo sguardo all’anno 2021, spiccano inoltre alcuni interventi di grandissima importanza per la città. Per quello che riguarda le scuole parliamo della nuova palestra della scuola Santa Lucia, ma anche della demolizione e della costruzione della nuova scuola “Rosa” di via Marzabotto. I due interventi più onerosi saranno la valorizzazione del complesso storico di Sant’Agata in Città Alta e la realizzazione della nuova GAMeC al posto dell’attuale PalaAgnelli, un lavoro di quasi 11milioni di euro, sostenuto per 6 milioni dalla Fondazione UBI Banca Popolare di Bergamo.

Oltre poi alla riqualificazione di piazza Repubblica, troviamo anche l’ampliamento e la ristrutturazione del centro civico della Malpensata, la sistemazione della ex casa della Marchesa alla Rocca di Bergamo Alta, la riqualificazione del parco del Galgario, del parco del Polaresco, dei giardini pubblici di Redona e Villaggio degli Sposi e l’ampliamento del parco Goisis.

Tra gli altri interventi di rilievo per il 2021 ci sono anche l’ampliamento e il potenziamento delle aree di sosta del Comune, ma anche il nuovo parcheggio e l’ampliamento dei marciapiedi di via Rosa a Boccaleone, una nuova piazza per il quartiere di Colognola, nuove piste ciclabili come quella tra Grumello del Piano e il Santuario della Madonna dei Campi.

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