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Contro la violenza sulle donne: coperte di lana, panchine rosse e fiaccolate: la panoramica - BergamoNews
Bergamo e provincia

Contro la violenza sulle donne: coperte di lana, panchine rosse e fiaccolate: la panoramica

In programma ci sono concerti, spettacoli e serate a tema, ma anche camminate, fiaccolate e il progetto "Viva Vittoria"

Dalla città alla Bassa ma anche le Valli, l’Hinterland, l’Isola e i Laghi: in tutta la Bergamasca vengono promosse iniziative in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

In programma ci sono concerti, spettacoli e serate a tema, ma anche camminate e fiaccolate. Inoltre spiccano l’installazione di panchine rosse in numerose località e il progetto “Viva Vittoria” che ha coinvolto numerosi gruppi orobici per realizzare un immenso tappeto di lana che verrà posizionato simbolicamente in piazza Vecchia il 23 e il 24 novembre.

La ricorrenza, che si tiene ogni anno il 25 novembre, è volta a sensibilizzare su questa drammatica piaga affinchè non si verifichino più episodi di violenza e subordinazione.

Bergamonews vi propone una panoramica degli appuntamenti sul territorio orobico. Ricordiamo che, come sempre, potete trovarli consultando la sezione degli eventi, puntualmente aggiornata. Inviateci e inserite le iniziative organizzate in tutta la Bergamasca per diffonderne l’informazione.

BERGAMO

Venerdì 22 novembre alle 14 allo spazio Viterbi al 4° piano del Palazzo di via Tasso, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto “Più libera, più bella”, promosso dai Movimenti Donne Impresa di Confartigianato, Unione Artigiani e CNA e finanziato dalla Provincia di Bergamo.

Il progetto, che riguarda la prevenzione della violenza contro le donne a cui è dedicata la Giornata internazionale del 25 novembre, è patrocinato dai cinque Comuni capofila delle Reti interistituzionali per il contrasto alla violenza contro le donne ( Bergamo, Treviglio, Seriate, San Pellegrino Terme e Terno d’Isola) coordinati dall’ATS di Bergamo. Sarà presente la Consigliera provinciale con delega alle Pari opportunità Romina Russo.

Sabato 23 novembre dalle 9.30 alle 16 all’Università degli studi di Bergamo (Piazzale Sant’Agostino 2), in una giornata di approfondimento – organizzata dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Bergamo, in partnership con l’Associazione Aiuto Donna Uscire dalla Violenza Onlus – sul tema delle differenze e degli stereotipi di genere.

“Il nostro obiettivo – spiega Roberta Di Pasquale, docente del Dipartimento e coordinatrice dell’evento – è divulgare ad un pubblico eterogeneo strumenti riflessivo-operativi per decodificare e decostruire gli stereotipi di genere e, quindi, per educare alla parità ed al rispetto tra uomini e donne nella vita familiare, sociale, e lavorativa”.

“Anche come centro Antiviolenza – dichiara la presidente Oliana Maccarini – sentiamo l’esigenza di combattere il fenomeno, non solo intervenendo a posteriori – fornendo un sostegno alle donne vittime di violenza – ma anche avviando un’indispensabile attività di prevenzione. Dobbiamo intervenire prima, affinché nessuna donna sia più vittima, e quindi agire già dall’infanzia per diffondere la cultura del rispetto”.

L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione al corpo docente, ai genitori, agli studenti ed alle studentesse, agli operatori, alle operatrici, ai volontari ed alle volontarie dei servizi sociali, educativi, di ascolto e dei Centri Anti Violenza.

Al mattino sono previsti contributi volti ad inquadrare il tema delle differenze e degli stereotipi di genere in alcuni degli ambiti più rilevanti dell’esperienza individuale e collettiva. Nel pomeriggio verranno proposte attività laboratoriali in piccolo gruppo, finalizzate al coinvolgimento diretto dei partecipanti sui temi affrontati durante la sessione del mattino.

L’evento è organizzato in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Urbano.

Sabato 23 e domenica 24 novembre Piazza Vecchia in Bergamo Alta verrà trasformata in un immenso tappeto di coperte di lana dai mille colori. L’iniziativa è promossa nell’ambito del progetto “Viva Vittoria Bergamo” per sensibilizzare contro la violenza sulle donne.
Si tratta di un’opera condivisa formata da centinaia di quadrati realizzati a maglia: l’intento è condividere con il maggior numero possibile di donne l’idea che la violenza si può fermare cominciando da se stesse, dalla consapevolezza di decidere della propria vita. Come strumento per concretizzare questo progetto è stato scelto il fare a maglia, metafora di creazione e sviluppo di se stesse. Si è dimostrato un tramite perfetto perché è una modalità creativa molto diffusa e facilmente apprendibile, che in tutti gli adulti riconnette a immagini familiari, fa emergere ricordi e crea un’attitudine all’incontro e alla relazione.

L’iniziativa prende vita grazie alla collaborazione del Circolo Minardi – Club dei Punti – con l’associazione Viva Vittoria, ideatrice del progetto che è già stato realizzato in altre città. L’opera è patrocinata dal Comune di Bergamo.
Le coperte saranno oggetto di una raccolta fondi a favore dell’ “Associazione Aiuto Donna- Uscire dalla Violenza onlus” per il sostegno delle donne vittime di violenza.

Lunedì 25 novembre a Bergamo si terrà il presidio contro la violenza di genere “Ci vogliamo vive”, con ritrovo alle 18 alla stagione. Aderiscono: AIED Bergamo, Alfi Lesbichexxbergamo, Ambiente Partecipazione Futuro, ArciLesbica Libera Bergamo, Aiuto Donna – Uscire dalla Violenza, Adesso DONNE 3.0, Casa delle Donne Treviglio, Associazione fiordiloto contro la violenza sulle donne, @Centro Antiviolenza Sportello Donne Sirio Treviglio, Cgil Bergamo, Cisl Bergamo, Comune di Bergamo – Assessorato alle Pari Opportunità, Consigliera di Parità Provincia di Bergamo Isabel Perletti, Donne Articolo1 Bergamo – Movimento Democratico e Progressista, Donne del Partito Democratico Bergamo, Donne in nero Bergamo, Donne per Bergamo x Bergamo per le Donne, Donne Socialiste di Bergamo, IFE Italia, InNova Bergamo, La Svolta CAM Bergamo, Non una di meno Bergamo, Politeia Bergamo e UDI Velia Sacchi.

Ha registrato sold out il concerto gratuito del gruppo “Shine on Project” che si terrà lunedì 25 novembre alle 20.45 al PalaCreberg. Il gruppo interpreterà i migliori brani dei Pink Floyd. L’evento musicale vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza di genere, che ancora oggi affligge una donna su tre.
Il Concerto è organizzato dalla Pro Loco di Bergamo e Associazione Cinema e Arte, in collaborazione con l’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Bergamo e della Provincia di Bergamo, per sostenere l’Associazione Aiuto Donna – Uscire dalla violenza Onlus.

Sabato 30 novembre alle 18 in via Zambonate, 33 a Bergamo l’Associazione Generale di Mutuo Soccorso promuove lo spettacolo teatrale “Muti” della compagnia Le mosche teatro.
Iniziativa in collaborazione con il Comitato Soci COOP Bergamo
Ingresso gratuito.

PROVINCIA

Mercoledì 20 novembre alle 9.30 al TNT – Teatro Nuovo di Treviglio si terrà l’iniziativa “…la violenza: le parole per dirlo…”. Il fenomeno del femminicidio, termine che racchiude anche tutte le discriminazioni, le molestie assillanti (stalking), le violenze fisiche e psicologiche di cui una donna può essere vittima, continua a essere una delle emergenze sociali più gravi del nostro Paese, dove le storie, drammatiche, di donne che vengono assassinate dai propri mariti, ex, compagni, colleghi, parenti, e via dicendo si susseguono a un ritmo frenetico: più di 100 femminicidi dall’inizio dell’anno, uno ogni tre giorni, in Italia e
in Europa ancora peggio, più donne uccise in rapporto alla popolazione
Si tratta di una questione che riguarda tutte/i. Non è una questione solo femminile, ma un tema cruciale di cui le donne e soprattutto gli uomini si devono far carico non solo in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ma sempre, diventando protagoniste e protagonisti attive/i di ogni azione di contrasto alla violenza sulle donne.

È universalmente riconosciuto che la violenza di genere fonda le sue radici nei comportamenti socio-culturali. Per questo bisogna rafforzare gli interventi a livello preventivo sugli aspetti culturali ed educativi per impedire che si riproducano stereotipi di genere.
L’evento che stiamo promuovendo va proprio in questa direzione.
Si propone infatti, nei contenuti, sia “di dare un nome alla violenza sulle donne nel diritto e nella società”, sia di approfondire i temi socio-culturali riguardanti le condizioni di ragazze/i e di bambine/i nel mondo, coinvolgendo prevalentemente preadolescenti e adolescenti, cioè le studentesse e gli studenti delle scuole di Treviglio e i loro insegnanti, educatrici ed educatori.

Con Terres des Hommes, onlus internazionale che protegge bambine/i da ogni forma di violenza o abuso e tutela i loro diritti, e dell’Università di Bergamo si può dare un contributo a quanto sul territorio si muove per fermare la strage delle donne.

Giovedì 21 novembre alle 20.45 alla sala consiliare del Comune di Capriate San Gervasio si terrà una tavola rotonda al titolo “Violenza sulle donne. Una rete che accoglie”.

Giovedì 21 novembre alle 20.45 alla sala consiliare del Filandone a Martinengo il gruppo “No alla violenza” organizza la serata: “Aver cura delle vittime di violenza… un dovere di tutti. Istituzioni a confronto”.
Intervengono:
l’avvocato Elisabetta Aldrovandi
La tutela delle vittime di violenza. Stato dell’arte e normativa nazionale e regionale. Le progettualità e le esperienze.
Rappresentante Arma dei Carabinieri e comandante Fabio Masserini (Polizia Locale Martinengo)
Prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza di genere. La situazione sul nostro territorio, la collaborazione tra le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale, storie di vita reale.
Per info: Biblioteca, tel. 0363 9860250 – e-mail: biblioteca@comune.martinengo.bg.it

Il 21 novembre alle 20.30 all’Anteo di Treviglio – spazio cinema di Treviglio verrà proposta la visione del film “Libere disobbedienti innamorate”. Salma, Laila e Nur non potranno mai adattarsi. Palestinesi con cittadinanza israeliana, scelgono di vivere una vita di libertà a Tel Aviv, lontane dai loro villaggi di origine. Ognuna è alla ricerca dell’amore ma come tutte le giovani donne palestinesi scopriranno presto quanto sia difficile portare avanti una relazione con qualcuno scelto da loro. Città o paese, dovranno scegliere qual è il loro posto e come vivere.
La visione sarà preceduta da un’introduzione a cura di Sabina Albonetti, psicologa e psicoterapeuta e di Laura Rossoni, avvocato esperto in diritto di famiglia. La partrecipazione è gratuita e durante la serata sarà possibile dare un contributo libero in sostegno della Cooperativa Sirio impegnata con il suo centro antiviolenza nella tutela delle donne.

Venerdì 22 novembre alle 20.30 al palazzo Furietti Carrara di Presezzo si terrà un incontro dal titolo “Quello che ho da dirti – La parola alle giovani generazioni sulla giornata contro la violenza sulle donne”.

Venerdì 22 novembre alle 20.45 al teatro del Villaggio operaio di Crespi d’Adda andrà in scena uno spettacolo teatrale con talk-finale dal titolo “Quando il principe si trasformò in rospo”, con i PensAttori insieme a Romina e Sara Modora.
La serata è consigliata ad un pubblico superiore ai 14 anni

Venerdì 22 novembre alle 20.45 all’Auditorium della Scuola Secondaria “Lorenzo Lotto” a Covo si terrà un incontro dal titolo “Donne vittime di tratta”. Una serata organizzata dall’Associazione culturale CIVICO 15 per riflettere sulle fragilità delle donne, con i volontari del servizio Esodo

Ad Arcene, in particolare, nella mattinata del 23 novembre, verrà installata una panchina rossa, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Essa simboleggia il posto occupato da una donna che ormai non c’è più, ma di cui se ne mantiene vivo il ricordo e non è il primo caso nella Bassa. Infatti, quest’estate, era stata installata una panchina anche a Lurano mentre, nei prossimi giorni, anche Fara Gera D’Adda ne avrà una. Spostandosi nella Bassa Orientale, più precisamente a Cividate al Piano, in uno scatolone predisposto nel porticato della biblioteca sono state raccolte delle scarpe femminili in disuso, rosse o di altro colore poi verniciate di rosso, che verranno utilizzate per un evento per sensibilizzare contro la violenza sulle donne.

Sabato 23 novembre alle 16 nella Piazzetta sopra la Biblioteca a Piazza Brembana verrà installata una panchina rossa, simbolo per dire no alla violenza sulle donne. Con la partecipazione del Centro Antiviolenza Penelope che presenterà la propria attività a sostegno delle donne vittime di violenze.

A Romano di Lombardia sabato 23 novembre si terrà una camminata silenziosa’dal titolo “Non sei sola – Noi ci siamo”, con ritrovo alle 16.45 davanti al Comune e termine alle 17.15 in piazza Roma. L’evento è promosso da Solidalia in collaborazione con numerose associazioni ed enti del territorio, tra cui il Comune.

Il giorno seguente, domenica 24 novembre alle 10.45 a Palazzo dei Muratori, in piazza Roma, verrà inaugurata una mostra fotografica dal titolo “Stop the violence – Contro la violenza di genere in Zambia”. L’esposizione, organizzata da PRO.SA in collaborazione con il Comune, raccoglierà scatti di Matteo Broggi in viaggio per il progetto “Stop the violence”, promosso da Fondazione PRO.SA negli slum (bassifondi) di Lusaka, la capitale zambiana. Si potrà visitare sino a domenica 8 dicembre con i seguenti orari di apertura: mercoledì, giovedì, venerdì dalle 17.30 alle 19; sabato e domenica dalle 9.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 19.30.

Nell’ambito della mostra, venerdì 6 dicembre alle 20.45si svolgerà un incontro con Elena Arvati, coordinatrice del progetto per conto di Fondazione PRO.SA che racconterà la sua esperienza al fianco di donne e ragazze vittime di violenza, discriminazioni e pregiudizi.

I musei aderenti al Circuito Mus.E.O., progetto di promozione della rete museale della ValSeriana e della Val di Scalve coordinato da Promoserio, organizzano una serie di incontri, installazioni e visite guidate per sensibilizzare la popolazione sul tema. Un’iniziativa condivisa da chi, attraverso la cultura dell’arte e della storia, cerca ogni giorno di fornire il proprio contributo a educare al valore del rispetto, per combattere gli stereotipi, in particolare sulla violenza femminile. Perché una donna, come si dice, non si tocca “Nemmeno con un fiore”. La rassegna, che giunge quest’anno alla sua quinta edizione, torna infatti con l’obiettivo di sensibilizzare il territorio sul tema della violenza domestica, con inaugurazioni e finissage in programma da sabato 23 novembre a domenica 8 marzo.
Ecco tutti gli appuntamenti in programma:
– sabato 23 novembre alle 17 all’Artestudio Morandi di Ponte Nossa “Woman – At in progress”. 8 marzo finissage alla presenza di poeti e performer;
– domenica 24 novembre alle 17 all’Antiquarium Parra Oppidum degli Orobi di Parre “Unfildivoce”;
– mercoledì 27 novembre alle 20.30 al Bacs Arte e Società di Leffe “Teatro e cultura contemporanea”;
– domenica 1° dicembre alle 16 fino al 26 gennaio al Mat Museo Arte e tempo di Clusone “Brandello rosso”;
– domenica 8 dicembre alle 15.30 fino all’8 marzo al Map – Museo delle armi bianche e delle pergamene di Gromo “Forte rosso”.
– domenica 29 dicembre evento conclusivo con laboratorio per adulti e bambini;

Domenica 24 novembre ad Alzano Lombardo si terrà una camminata non competitiva di 5 km contro la violenza sulla donne. Il percorso è facile e percorribile anche con passeggini. Il programma prevede: ritrovo alle 9 e partenza alle 9.30 dal municipio; commemorazione delle vittime alla panchina rossa in via San Pietro; arrivo al municipio alle 11 e aperitivo.

Il costo di iscrizione è di 6 euro e il ricavato verrà devoluto a un’associazione del territorio contro la violenza sulle donne. Darà diritto a un berretto rosso da indossare durante la manifestazione (massimo 250 pezzi), una borraccia e il rinfresco. Le iscrizioni si ricevono al municipio – ufficio servizi sociali (signora Amalia), all’edicola in via Cavour, 26 (Alzano Sopra), edicola L’Acquarello in via Locatelli, 29, Il panettiere Rudy Terry in via Europa, 47 e al Bar Bei momenc in via Busa, 3.

Domenica 24 novembre a Sotto il Monte Giovanni XXIII verrà proposto un pomeriggio di sensibilizzazione in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Il programma prevede alle 16.30 ritrovo in piazza Giovanni Paolo II con inaugurazione di una panchina rossa e alle 17 conferenza e spettacolo teatrale “Stop alla violenza sulle donne”.

Domenica 24 novembre a Lovere si terrà una fiaccolata in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. La partenza è alle 18 dalla futura sede dello Sportello di ascolto per donne vittime di violenza in Via Santa Gerosa 4 (vicino al Santuario). Terminerà in Piazza Tredici Martiri, dove sarà inaugurata una nuova installazione, simbolo del contrasto alla violenza sulle donne.
Durante il percorso verranno proposti alcuni momenti di riflessione per ricordare le tante vittime.
L’iniziativa è promossa dall’assessorato ai servizi sociali e dal Centro Italiano Femminile di Lovere.

Domenica 24 novembre a Cortenuova si terrà la prima camminata in rosso contro la violenza sulle donne #iononstozitta. Il ritrovo è alle 14 in piazza Aldo Moro. La partecipazione è libera. Il ricavato delle offerte raccolte verrà devoluto allo sportello donna del centro antiviolenza. Lo sportello è attivo il lunedì dalle 14 alle 17 e giovedì dalle 9 alle 12 all’ospedale di Romano di Lombardia (tel. 0363990354).

Dal 24 novembre al 9 dicembre alla sala espositiva del Filandone a Martinengo sarà allestita una mostra dal titolo “L’arte è rosa – Artiste donne del Novecento”. L’iniziativa è promossa dal gruppo No alla violenza in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
L’inaugurazione si terrà sabato 24 novembre alle 17. La presentazione sarà a cura del critico d’arte Luigi Cavadini.
Gli orari di apertura saranno: martedì e giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18; mercoledì e venerdì dalle 14 alle 18; sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Week-end di eventi a Pedrengo in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Viene proposta una due giorni dal titolo “A fianco delle donne”: ecco i dettagli.
Sabato 23 novembre alle 21 alla sala polivalente “Vincenzo Signori” si terranno “Intermezzi musicali e letture” con il duo LadyLei, composto da Federica Vino – voce, Sara Velardo – chitarra. Il programma prevede brani di “Vite rubate” dell’autrice Miriam Maria Santucci e “Oggi ho ricevuto fiori” (anonimo).
Domenica 24 novembre camminata non competitiva di 5 km. Ritrovo alle 9.15 in piazza Europa Unita, partenza alle 9.30 e arrivo alle 11 al centro sportivo.
Le iscrizioni si ricevono al bar dell’oratorio il lunedì e il giovedì dalle 15 alle 18. Contributo di partecipazione 5 euro: il ricavato sarà devoluto all’Associazione “Aiuto donna”.
Punti ristoro azienda agricola Palamini e ristorante pizzeria Mangioca.

Lunedì 25 novembre a Brembate di Sopra sarà possibile partecipare a un’iniziativa del gruppi di cammino dal titolo “Insieme contro la violenza maschile sulle donne”. Il ritrovo e la partenza sono alle 9.30 alla Piazza Papa Giovanni Paolo II, di fronte al Municipio. Si consiglia di indossare una sciarpa o foulard rosso.

Lunedì 25 novembre a Terno d’Isola si terrà una fiaccolata in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
L’iniziativa, intitolata “80…. voglia di gridare!”, prevede la partenza alle 19.15 dall’oratorio e arrivo all’auditorium del Comune. A seguire alle 21.15 andrà in scena il reading “Le spose di Barbablù”

Martedì 26 novembre alle 20.45 alla sala consiliare del Comune di Bottanuco si terrà “Nessuno picchia per amore”, letture interpretate “Ferite a morte”

Martedì 26 novembre alle 20.45 all’auditorium Rosmini di Medolago si terrà una tavola rotonda dal titolo “Violenza di genere, una prospettiva territoriale”.

Mercoledì 27 novembre alle 20.45 alla sala civica di Sotto il Monte Giovanni XXIII si terrà una tavola rotonda dal titolo “Parliamo dei diritti. Dalla parte delle donne”, a cura del circolo Culturale Progetto Comunità.

Mercoledì 27 novembre alle 20.30 alla sala consiliare del Comune di Cologno al Serio si terrà una serata tematica contro la violenza sulle donne e il femminicidio dal titolo “D’amore si vive, non si muore”. Interverranno: Elisa Barachetti, counselor sistemica relazionale, drammaterapeuta e attrice di Teatro Civile; Elena Mearini, scrittrice, poetessa, conduce laboratori di scrittura in carceri e comunità; Cinzia Mancadori, assistente sociale, responsabile del centro antiviolenza Coop. Sirio; e Cecilia Gipponi, avvocato, coordinatrice della rete antiviolenza.

Venerdì 29 novembre alle 20.45 alla sala delle proiezioni della Torre del Sole di Brembate di Sopra verrà proposto il cineforum “L’affido. Una storia di violenza”, di Xavier Legrand (film pluripremiato in diversi festival nazionali e internazionali).
La visione del film è consigliata ad un pubblico superiore ai 14 anni.

Grazie al contributo della Fondazione Bergamasca la Sirio CSF Coop. Sociale Onlus nell’ambito della propria attività come Centri Antiviolenza ( Sportello Donna e Penelope) organizza un ciclo di serate formative – informative sul tema della violenza contro le donne rivolto prevalentemente alle donne straniere.

Il progetto che ha come titolo “La violenza non ha cultura” è promosso nell’ambito delle attività di contrasto al tema della violenza contro le donne di cui Sirio CSF coop sociale ONLUS è promotore da anni, partendo dal presupposto che alla violenza non c’è giustificazione e che pertanto nemmeno l’appartenenza culturale può esserlo. Troppo spesso infatti sentiamo dire soprattutto quando la violenza coinvolge le donne straniere “ fa parte della loro cultura, fa parte delle loro tradizioni”.
Nell’arco di questi anni il numero di donne straniere che si sono rivolte al Centro Antiviolenza sono state in costante aumento siamo passati dal 25,8% di donne straniere che hanno chiesto aiuto al Centro Antiviolenza nel 2016 al 31,4% del 2018.

Da qui la necessità che il lavoro delle operatrici sia supportato nel caso di interventi a favore di donne straniere da altre donne straniere che possono offrire la loro competenza culturale per farsì che la progettualità offerta rispetti l’appartenenza culturale di ogni donna incontrata anche se di origine straniera.

L’obiettivo del percorso è quello di unire le reciproche competenze nel rispetto dei propri saperi.
Le serate sono rivolte in via prioritaria alle donne straniere maggiorenni ( anche già formate come mediatrici culturali) di diverse nazionalità e appartenenze culturali , interessate ad approfondire il tema della violenza contro le donne e ad iniziare un percorso di condivisione e di collaborazione con le operatrici del Centro Antiviolenza.
Le serate si svolgeranno presso la sede del Centro Antiviolenza Sportello Donna in via Roggia Vignola 18 a Treviglio nelle seguenti date:
5 dicembre 2019 – 19 dicembre 2019 – 9 gennaio 2020 – 16 gennaio 2020 – 30 gennaio 2020
dalle 20.30 alle 23.

E’ prevista l’iscrizione entro il 3 dicembre 2019 all’indirizzo mail info@centrosirio.it oppure telefonicamente allo 0363/301773.

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