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“Anatomia di un ritorno alla vita”, convegno per la giornata del trauma cranico

L'incontro si terrà sabato 16 novembre alla Casa del Giovane

Esperti da tutto il mondo arrivano a Bergamo per partecipare a un convegno dedicato a come affrontare un trauma cranico dal punto di vista sanitario, sociale e famigliare. L’appuntamento è sabato 16 novembre dalle 8.30 alle 16.30 all’Auditorium della Casa del Giovane in via Gavazzeni, 13.

L’iniziativa, promossa dalla Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico e dall’Associazione Amici di Samuel, è organizzata in occasione della 21esima giornata nazionale del trauma cranico, che ogni anno dà voce ai temi legati alle gravi cerebrolesioni acquisite.

I relatori proverranno da tutta l’Italia, dall’Inghilterra e dalla Spagna. Il titolo, “Anatomia di un ritorno alla vita dopo un grave trauma cranico. La grave cerebrolesione acquisita: un problema sanitario, sociale e famigliare“, rispecchia fedelmente il dramma e le aspettative che una Famiglia vive quando viene colpita da un destino crudele con una grave cerebrolesioni da incidente stradale o ictus, infarto aneurisma e tanto altro che sono una delle maggiori disabilità in Italia e nel mondo.

giornata del trauma cranico

Il convegno analizza i momenti salienti che connotano questa tragedia e sarà diviso in tre steep. Si comincerà dalla fase iniziale degli esiti in ospedale passando al ritorno a casa con i tanti problemi da gestire fino per poi concentrarsi sulle riposte che le strutture in Italia sono in grado di offrire.

La Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico, che rappresenta oltre mille famiglie, è nata nel 2005, è al fianco dei traumatizzati cranici e delle loro famiglie, fornendo programmi di formazione e dando supporto informativo sulle realtà sanitarie più vicine e più adatte. Per questo promuove l’assistenza domiciliare altamente specialistica, la creazione di centri diurni, case-famiglia ed altre strutture di accoglienza per facilitare un precoce ed efficace reinserimento lavorativo, scolastico e socio-familiare delle persone con trauma cranico encefalico, nonché strutture per il dopo di noi.

In concomitanza con l’incontro si celebra il decennale dell’Associazione Amici di Samuel, nata in seguito al drammatico incidente in moto che nel febbraio 1996 coinvolse Samuel, vittima di uno svenimento causato da una congestione. La rovinosa caduta provocò devastanti lesioni al cervello che lo portarono a guardare da vicino la morte. La speranza, la fede, l’amore e la volontà del padre Stefano, supportato dagli amici del figlio e da medici e specialisti, hanno segnato il lungo calvario di questo giovane uomo che dal coma vegetale, con convinzione, tenacia e impegno, un passo dopo l’altro, è riuscito a riagguantare la vita. Oggi, a distanza di anni, ha vinto quella guerra contro la morte.

Il sodalizio promuove iniziative nel campo della sensibilizzazione e prevenzione degli incidenti stradali: dalla sua costituzione ha incontrato oltre 30mila studenti, è stata in piazze, auditorium e teatri, feste e discoteche, istituti scolastici, università e trasmissioni televisive. In modo particolare, ha diffuso una maggior consapevolezza dell’importanza di quanto gli strumenti di prevenzione, come il casco, il paraschiena, l’airbag sulle moto e le cinture di sicurezza possano salvare la vita; il casco di Samuel, grazie al quale ha vinto la battaglia con la morte, ne è stato il principale testimonial.

Amici di Samuel

Ecco il programma della giornata.

– Alle 8 registro dei partecipanti.

– Alle 9 benvenuto di Stefano Pelliccioli, presidente dell’Associazione Amici di Samuel; saluti istituzionali, coordina Sandro Feller. Interverranno: Paolo Fogar, presidente FNATC; Elena Bonetti, ministra a pari opportunità e famiglia (invitata); Roberto Speranza, ministro della salute (invitato); Stefano Bolognini, assessore alle politiche sociali, abitative e disabilità di Regione Lombardia; Marcella Messina, assessore alle politiche sociali del Comune di Bergamo; Massimo Giupponi di ATS Bergamo;

– Alle 9.30 inizio del lavori.

Sessione 1
Riabilitazione in Fase Acuta e Post Acuta
Moderatori: Anna Piedipalumbo – Jorge Navarro – Guido Molinero.
– Alle 9.35 Michelangelo Bartolo
“Intervento Riabilitativo in Terapia Intensiva: una prassi ancora poco applicata”

– Alle 9.45 Ivana Cannoni
“Criticità segnalate dai famigliari nella fase acuta e post-acuta”

– Alle 9.55 Paolo Boldrini
“Come far applicare le buone prassi in riabilitazione in fase acuta e postacuta”

– Alle 10.05 Michela Balconi – Maria Teresa Angelillo
“La riabilitazione Cognitiva: Q&A_domande e risposte

– Alle 10.15 Emanuele Biasutti
“Un modello di rete per Gca – La Regione FVG”

– Alle 10.25 Maria Teresa Angelillo
“Il Reg.24_Centro Risvegli-Regione Puglia. Un modello di cooprogettazione da esportare”

– Alle 10.30 discussione.

Sessione 2
– Alle 10.40 “Passaggio al territorio: una riabilitazione a vita”
Moderatori: Sandro Feller – Angela Marchese – Giampietro Salvi

– Alle 10.45 Caio Massimiliano Associazione Amici di Samuel
“Ricostruzione dell’autonomia abitativa, attraverso una seconda separazione dalla famiglia di origine”

– Alle 10 55 Antonietta Rossetto Daccapo Padova
“Criticità della riabilitazione cognitivo comportamentale sul territorio”

– Alle 11.05 Marina Zettin
“Una risposta possibile”

– Alle 11.15 Ester Stefoni
“Criticità nelle procedure del reinserimento sociolavorativo delle persone con Trauma Cranico”

– Alle 11.25 Paola Perini – Margherita Caristi
“Reti territoriali Inail e FNATC per reinserimento lavorativo

– Alle 11.40 discussione

Sessione 3
– Alle 11.55 “Collaborazione tra FNATC e Societa Scientifiche”
Moderatori: Paolo Fogar – Alessandro Giustini

– Alle 12 Mauro Zampolini Presidente SIRN
“La carta di Foligno”

– Alle 12.10 FNATC: la Carta Dei Diritti delle persone con GCA e le loro famiglie

– Alle 12.30 pausa pranzo

Sessione 4
– Alle 14 esperienze e Progetti delle Associazioni in Europa e in Italia
Moderatori: Paolo Fogar – Sandro Feller

– Alle 14.05 Holly Warner
“Headway – L’Associazione del Trauma Cranico – The Justice Project”

– Alle 14.25 Ludovico Uristani
“Come scalare una montagna di nome trust”

– Alle 14.35 Antonio De Tanti
“Un risveglio inaspettato: presentazione di un caso clinico Slow to Recovery”

– Alle 14.50 Claudia Maggio
“Pedrengo un CDD dedicato alle GCA: presentazione di una Ricerca Sociologica nelle scuole dedicata alla Prevenzione del trauma cranico

– Alle 15 Ilaria Locati
“Dal vincolo alla relazione. Il gruppo per coniugi di persone con gca come luogo di elaborazione ed accompagnamento alla scelta”

– Alle 15.10 Francesco Napolitano
“Siamo in tanti… seguiteci”

– Alle 15.20 dibattito e chiusura lavori

– Alle 16 crediti

– Alle 16.30 fine del convegno.

La partecipazione è gratuita.

Alla registrazione ai partecipanti verrà offerto un coffee break di benvenuto.
Iscrizioni online sul sito www.formazionesocialeclinica.it compilando tutti i campi.
Si segnala la possibilità d’iscriversi al lunch al prezzo di 10 euro da saldare al momento della registrazione.
Verranno riconosciuti 6 crediti formativi CROAS per gli assistenti sociali. Per tutte le altre professioni verrà rilasciato attestato di partecipazione in seguito a compilazione online del questionario di soddisfazione.

Per informazioni:
Tel. 035657351 dalle 9 alle 12 dal lunedì al venerdì
Mail: formazione@cooperativaprogettazione.it

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