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Silvio Garattini è cittadino onorario di Gallipoli foto

Per il lavoro svolto quotidianamente in ambito medico nella lotta ai tumori

Lo scorso 25 ottobre l’oncologo bergamasco Silvio Garattini, fondatore e presidente dell’istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri” di Milano, membro del comitato scientifico nazionale della Lilt, ha ricevuto le chiavi della città da parte del sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, per il lavoro svolto quotidianamente in ambito medico nella lotta ai tumori.

Ospite del XIII Corso “Ambiente e Salute” che si è svolto a Lecce, nella lectio magistralis su “Il ruolo della scienza (ignorata) in Italia” Garattini – come riportato da trnews.it – ha spiegato come l’Italia sia tra i Paesi che spendono meno in ricerca rispetto al Pil, lo 0,33 per cento: meno della metà della Corea che segna lo 0,76 per cento.

Silvio Garattini

A questo si somma un altro problema: la gran parte dei finanziamenti per la ricerca in ambito sanitario arriva dall’industria farmaceutica (7 per cento a fronte dello 0,2 per cento coperto dal Servizio sanitario nazionale) e questo condiziona inevitabilmente, visto l’interesse che l’industria ha a vendere medicinali. Molto dipende dall’impostazione della scuola italiana, dove la scienza non viene insegnata come metodologia ma solo come contenuti.

L’oncologo bergamasco ha concluso sottolineando che “il 70 per cento delle morti per tumore dipende da cause che si potrebbero evitare. La prevenzione non è solo un problema medico, ma culturale: richiede il coinvolgimento della società civile, dalla scuola alla produzione alla pubblicità. Perché il diritto alla salute impone il dovere di mantenere la salute. E per questo serve un progetto speciale per la prevenzione”.

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