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Atalanta, nessun dramma: la classifica rispetto alla scorsa stagione dice +4

Tre partite di campionato senza vittoria (che diventano cinque se si contano anche le due di Champions col City) hanno fatto precipitare l'entusiasmo. Ma non c'è nessun tipo di ragione per essere allarmati o preoccupati

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Nel momento di massima euforia si era addirittura parlato di scudetto per l’Atalanta, scomodando perfino i paragoni col Leicester che solo tre anni fa aveva stupito il mondo vincendo la Premier. Giusto, per carità: se non si sogna quando le cose vanno a gonfie vele, quando lo si dovrebbe fare?

Non c’è nulla, però, che può giustificare il crollo d’entusiasmo che si sta vivendo dopo lo 0-0 di Genova con la Samp.

D’accordo: al Ferraris è stata una partita molto brutta e in campo s’è vista un’Atalanta che è stata lontana parente di quella che negli ultimi tre anni ci ha ben abituati con gol e calcio-spettacolo.

La vittoria manca dal 27 ottobre scorso: dopo Atalanta-Udinese (7-1) i bergamaschi hanno pareggiato a Napoli, perso col Cagliari in casa e pareggiato domenica a Genova con i doriani. In mezzo mettiamoci anche il pesante ko e il pareggio rimediati in Champions col Manchester City.

In tutto fanno cinque partite senza vittoria.

Ma non c’è proprio nessun campanello d’allarme che sta suonando.

Il perché è presto detto. Basta paragonare la classifica attuale a quella di un anno fa per notare che l’Atalanta si trova con un felicissimo +4.

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Atalanta

Nella scorsa stagione gli uomini di Gasperini – scottati anche dall’eliminazione nei preliminari di Europa League contro il modesto Copenaghen – erano partiti col freno a mano tirato. E alla 12^ giornata ci sono arrivati in crescendo.

All’8^ di campionato i nerazzurri erano addirittura a ridosso della zona retrocessione, con appena due punti conquistati nelle ultime sei. Il ko interno con la Samp (0-1) faceva temere che la favola bergamasca sarebbe anche potuta finire, che la conquista dell’Europa potesse essere un vero e proprio miraggio.

Invece… Dopo la pausa per le nazionali (parliamo del primo weekend di ottobre) Gomez e compagni hanno riordinato le idee e iniziato a fare sul serio, conquistando 12 punti in 4 match contro Chievo, Parma, Bologna e Inter.

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Djimsiti

Il 4-1 a Bergamo contro i milanesi (era l’11 novembre 2018) ha segnato senza dubbio uno dei punti più alti della grande rincorsa che ha poi portato i nerazzurri in Champions League.

Ma, come detto, se paragoniamo la classifica attuale a quella di un anno fa possiamo vedere come l’Atalanta sia messa molto, molto meglio oggi (22 punti contro 18), con anche quattro partite di Champions disputate.

I drammi, quindi, restino al loro posto.

Con la sosta Gasperini potrà far rifiatare qualcuno e, soprattutto, recuperare due pezzi da novanta come Gosens e Zapata (quest’ultimo, forse, l’unico insostituibile della rosa).

Sabato 23 a Bergamo arriverà la Juve di CR7: quel giorno le giostre potranno ripartire per davvero.

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