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Treviglio, Caravaggio, Romano: in arrivo sei nuovi primari negli ospedali della Bassa

Regione Lombardia ha dato l’autorizzazione all'assunzione di cinque direttori di struttura complessa in altrettante specialità strategiche, mentre è già in corso la selezione di un altro direttore.

A seguito di pensionamenti, trasferimenti e dopo la creazione di nuove strutture, l’ASST Bergamo Ovest si trova oggi con 14 reparti senza un direttore effettivo, rette da un RFF (responsabile facente funzioni).

Lo scorso 4 novembre, Regione Lombardia, facendo seguito ad una richiesta dell’ASST, ha autorizzato il direttore generale Peter Assembergs a bandire cinque avvisi pubblici per il conferimento di altrettanti incarichi quinquennali di struttura complessa, più precisamente nelle specialità di: Oncologia, Urologia, Radioterapia, Servizio Farmaceutico e Servizio territoriale delle Dipendenze.

Da troppo tempo queste strutture complesse, vedono l’assenza di un “primario” di ruolo, più specificatamente: Urologia, vacante dal 3 aprile 2012; Servizio Farmaceutico, vacante dal 29 dicembre 2015; Oncologia, vacante dal 31 ottobre 2017; Radioterapia, vacante dal 10 dicembre 2017; Servizio territoriale delle Dipendenze, vacante dalla creazione della struttura.

Per essere precisi, nel 2020 l’ASST avrà sei nuovi direttori, in quanto ha già superato alcune fasi dell’iter burocratico, l’avviso per l’incarico quinquennale di direttore della struttura complessa “Direzione Medica dei Presidi”.

Peter Assembergs, direttore generale dell'ASST Bergamo Ovest
Peter Assembergs

“Sono molto soddisfatto – afferma Peter Assembergs – perché da qui inizia il futuro della nostra ASST. Avere un direttore di Struttura Complessa nominato per concorso (se di provenienza interna o esterna lo stabiliranno le commissioni), permetterà a queste specialità di poter impostare le linee operative, organizzative e gestionali dei prossimi 10-15 anni. Delle strutture bandite cinque sono ospedaliere, con sede nel presidio di Treviglio-Caravaggio, una riguardante anche il presidio di Romano di Lombardia, ed una è prettamente territoriale (il SerD): questo significa essere attenti anche alla nuova mission aziendale, quella di presidiare e dare risposte ad un territorio vasto come quello della BG Ovest, fatto di 76 Comuni e più di 480.000 cittadini”.

“Il SerD – continua il direttore generale – è un servizio strategico, soprattutto in questo momento dove l’argomento ‘dipendenze’ è di strettissima attualità: droga, internet, farmaci, alcol, cibo, tabacco, sesso e gioco d’azzardo sono piaghe che leggiamo quotidianamente sulla stampa, anche locale. Abbiamo perciò l’obbligo di dare risposte importanti per contrastare questi disagi che colpiscono non solo singoli cittadini, ma anche tutta la sfera familiare”.

Ora si tratta di completare un iter complesso in circa 8-10 mesi: “Contiamo entro 10 mesi di aver espletato tutti e cinque i concorsi, così da essere pronti per bandirne altri”.

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