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“Ma quale tranvia della Valbrembana, collega solo la città all’hinterland”

Vittorio Milesi, sindaco di San Pellegrino, parla di “beffa”

“Nella versione attuale sostenere che è stata finanziata la “tramvia della Valle Brembana”, appare quasi una sorta di beffa – vorrei dire l’ennesima beffa – che si consuma ai danni di una realtà che continua a risultare sempre più emarginata a vantaggio degli interessi della città capoluogo e del suo hinterland che sono i veri beneficiari del finanziamento e della realizzazione del tratto di tramvia Bergamo-Villa d’Almè”.

Dopo l’annuncio, venerdì 8 novembre, da parte di Paola Micheli (Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti) del finanziamento da 125 milioni per la realizzazione della Teb2, la tramvia che collega Bergamo fino a Villa d’Almè, non tardano ad arrivare le prime reazioni, soprattutto dei primi cittadini della Valle Brembana.

In particolare, Vittorio Milesi, sindaco di San Pellegrino, ha chiesto un incontro con Carlo Personeni, presidente del BIM, in merito al finanziamento riguardante la progettazione della tramvia della Valle Brembana.

“La richiesta nasce dal fatto che ho fortemente apprezzato che qualche tempo fa Personeni abbia proposto di destinare un finanziamento importante del BIM proprio per la progettazione della tramvia nel tratto posto a monte del Comune di Villa d’Almè” spiega Milesi che, nella comunicazione al presidente del BIM (inviata per conoscenza anche a Gianfranco Gafforelli, presidente della Provincia, e a Filippo Simonetti, presidente di TEB), sottolinea uno dei nodi centrali della questione: “In questa direzione, pur esprimendo un giudizio positivo sul finanziamento del primo tratto della T2, credo debba essere sottolineato il fatto che tale opera non apporterà concreti benefici alla realtà della Valle Brembana se non saranno immediatamente poste le basi affinché la T2 raggiunga effettivamente la Valle, diventando soltanto a quel punto, davvero la “tramvia della Valle Brembana”.

Il nome c’è, ma, per ora, l’impegno rimane quello di collegare Bergamo con Villa d’Almè, non proseguendo lungo la Valle Brembana. Un progetto importante che, secondo Milesi, deve necessariamente continuare il suo percorso.

“Sostenere che è stata finanziata la “tramvia della Valle Brembana”, appare quasi una sorta di beffa, che si aggiunge ad altri recenti esempi di emarginazione della Valle Brembana, come la chiusura dello sportello dell’Agenzia delle Entrate a Zogno e la continua riduzione nei fatti dei servizi presso il Presidio Ospedaliero di San Giovanni Bianco”.

Esempi di emarginazione che riguardano anche il nodo-trasporti. “Già nel 2004, con la riorganizzazione del servizio del trasporto pubblico, si sono enormemente rafforzati i collegamenti tra la città capoluogo e il suo hinterland (per la Valle Brembana sempre fino a Villa d’Almè), tagliando migliaia di km al servizio di trasporto nell’area montana di tutta la Provincia” spiega ancora Milesi. “La stessa progettazione del completamento della tangenziale sud nel tratto Villa d’Almè-Paladina, che rappresenta l’opera fondamentale per il futuro della Valle Brembana, prosegue sempre con una lentezza esasperante”.

L’incontro, chiesto da Milesi a Personeni, potrebbe essere utile nel tentativo di tenere alta l’attenzione su una questione importante per la Valle Brembana, verso la quale il BIM sembra volersi impegnare. “Mi permetto pertanto di guardare con fiducia alla proposta avanzata da Personeni riguardo alla progettazione della tramvia nel tratto a monte di Villa d’Almè per fare in modo che l’opera venga al più presto realizzata, acquistando così un valore concreto anche per il territorio della Valle Brembana”.

L’iniziativa di Vittorio Milesi ha trovato subito l’appoggio dell’amministrazione comunale di Zogno, che, nelle parole del sindaco ha voluto rimarcare l’importanza che il progetto complessivo della Teb2 non si fermi a Villa d’Almè. “Concordo con il sindaco di San Pellegrino Milesi per la richiesta fatta al BIM per il finanziamento dello studio del prolungamento della T2 anche in Valle Brembana” – ha dichiarato Selina Fedi, sindaco di Zogno. “Pur esprimendo il giudizio positivo sul finanziamento del primo tratto della T2, bisogna porre le basi per raggiungere effettivamente la Valle Brembana. Il comune di Zogno sta confrontandosi con TEB per il tratto nel suo territorio, perfezionando il progetto preliminare della tramvia finanziato da SanPellegrino Spa”.

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Commenti

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  1. Scritto da Francesco Giuseppe

    Ha pienamente ragione! La valle Brembana è sempre stata penalizzata dai trasporti pubblici e privati, basti pensare alla galleria di Zogno ed al blocco del raddoppio della Villa d’Almè-Dalmine. Ciò ha comportato la fuga verso le città di Bergamo e Milano dei migliaia di suoi abitanti, spopolandola, ed aumentando i problemi dei capoluoghi ed i loro interland. I bus in alta valle sono un miraggio, come gli altri servizi, come banche e poste, scuole e asili, ecc. Definire treno della valle Brembana il giocattolo del tram fino a Villa d’Almè che provocherà disastri edilizi è una follia. Milesi però si ricordi che la De Micheli è del PD come lui.