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“Bene il tram in Val Brembana ma ora si prolunghi la linea 1 da Albino a Vertova”

Il comitato prolungamento tram Albino-Vertova torna ad avanzare la sua richiesta: "L'ormai certa realizzazione della T2 fa venir meno le obiezioni su questo intervento".

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“Da 2 anni il bilancio della Teb per la gestione della linea T1 in Val Seriana chiude in utile, la linea T2 verso la valle Brembana si realizzerà, i finanziamenti pubblici, se c’è un progetto meritevole, la condivisione del territorio e la volontà politica, si trovano, infine il bilancio di Teb Spa non è più rosso: cosa aspettiamo allora per avviare la progettazione del prolungamento da Albino a Vertova?”

In una lettera indirizzata al presidente Teb Filippo Simonetti e all’amministratore delegato Gianni Scarfone, il presidente del Comitato prolungamento tram Albino-Vertova Riccardo Cagnoni torna a chiedere attenzione sulle proprie istanze.

Lo fa a poche ore di distanza dall’annuncio della tramvia della Valbrembana e del finanziamento di 125 milioni da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.

“Egregio Presidente e Amministratore Delegato,
nella sua visita a Bergamo, durante l’incontro con i costruttori dell’Ance, il Ministro delle Infrastrutture e trasporti, Paola de Micheli, ha annunciato il finanziamento di 125 milioni da parte del Ministero per la realizzazione della tratta T2 della tramvia da Bergamo a Villa d’Almè. I fondi statali saranno a disposizione nel pacchetto da 2 miliardi di investimenti governativi sul fronte viabilità ai quali si aggiungeranno 40 milioni della Regione Lombardia e 13 milioni degli Enti locali.

Sono previsti 2 anni per la progettazione e 3 anni per i lavori con termine entro il 2025.

Plaude il ‘Comitato prolungamento tram Albino-Vertova’ per il raggiungimento del risultato ottenuto grazie all’impegno di Teb e delle istituzioni territoriali che hanno dimostrato coesione e unità di intenti, abbandonando personalismi e interessi particolari per dare priorità a una opera fondamentale per lo sviluppo della mobilità in provincia di Bergamo.

Riteniamo che questa fondamentale conferma faccia definitivamente cadere alcune delle obiezioni e tolga i freni che erano stati posti alla redazione del progetto tecnico di prolungamento della T1 in Valle Seriana da Albino a Vertova.

La fase di progettazione tecnica avrebbe infatti dovuto seguire, secondo gli accordi presi con i sindaci dei territori interessati, lo studio sulle esternalità positive prodotte sul territorio
dal prolungamento della tramvia, da Voi egregiamente presentato nell’incontro pubblico del 4 dicembre 2017 presso la Fondazione C. Gusmini di Vertova, finanziato da Comunità montana Valle Seriana, Comune di Vertova e Provincia di Bergamo, per un ammontare di circa 50mila euro.

La conferma del finanziamento e la ormai certa realizzazione dell’opera fa venir meno le obiezioni formulate da alcuni oppositori secondo i quali prima del prolungamento della tratta T1 in Valseriana si sarebbe dovuta realizzare la tratta T2 in Valle Brembana, e che il prolungamento fino a Vertova fosse impossibile poiché non ci sarebbero stati i soldi (circa 50/70 milioni), nonché quella che la Teb era già in perdita e quindi il prolungamento avrebbe ulteriormente accentuato le perdite.

Da 2 anni il bilancio della Teb per la gestione della linea T1 in Val Seriana chiude in utile, la linea T2 verso la valle Brembana si realizzerà, i finanziamenti pubblici, se c’è un progetto meritevole, la condivisione del territorio e la volontà politica, si trovano, come si sono trovati i 180 milioni per T2 (circa il triplo di quelli necessari al prolungamento T1), infine il bilancio di Teb Spa non è più rosso.

Cosa aspettiamo allora per avviare la progettazione del prolungamento da Albino a Vertova?

1) il progetto è meritevole, come lo dimostra inequivocabilmente lo studio sulle esternalità commissionato da Teb;

2) il territorio ha già dimostrato di condividerlo ampiamente con la costituzione del nostro Comitato nell’ottobre 2016 da parte dei principali imprenditori della Valseriana, tra i quali Antonio Percassi, Gianfranco Andreoletti, Pierino Persico, Franco Acerbis, il defunto Silvio Albini, Stefano Scainelli, Silvia Brasi, Renato Morgandi, eccetera e delle principali associazioni bergamasche (Ance, Legambiente, Fai autotrasporti, Confindustria, Confimi Apindustria, Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, Compagnia delle Opere, Lia, CGIL, Promoserio, Sabco) e la successiva adesione di 31 sindaci seriani e circa 15.000 persone.

Serve ora la volontà politica che renda concrete le istanze del territorio.

Dalle nostre informazioni nella prossima primavera ci dovrebbe essere l’apertura di un secondo bando di finanziamento delle opere. Per partecipare, come avvenuto per la T2, serve che sia redatto il progetto che da tempo stiamo sollecitando e che già in passato ha trovato la condivisione delle Istituzioni territoriali quali Comunità montana Valle Seriana, che l’ha deliberata come opera prioritaria per la viabilità Seriana, Regione Lombardia che ha inserito il progetto nel piano di mobilità regionale, Provincia di Bergamo che ha finanziato parte del progetto sulle esternalità, e il tavolo OCSE costituito da Confindustria, Camera di Commercio, Università, Comune di Bergamo, Provincia, Imprese & territorio, che l’ha inserito tra le opere strategiche per la provincia di Bergamo.

Chiediamo pertanto, anche alla luce della disponibilità da sempre dimostrata nei confronti delle nostre istanze e alla vostra attenzione alle esigenze del territorio, di voler cortesemente fissare con urgenza un incontro con noi e i rappresentanti territoriali affinché sia posta nuovamente all’ordine del giorno la progettazione della tratta da Albino a Vertova e sia cosi resa possibile la partecipazione al prossimo e ai futuri bandi di finanziamento.

Ringraziamo anticipatamente e cogliamo l’occasione per porgervi cordiali saluti
Il presidente del comitato prolungamento tram Albino Vertova
Dott. Riccardo Cagnoni”.

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Commenti

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  1. Scritto da Francesco Giuseppe

    Ma non va mai bene niente ai comitati vari!!! Che palle!