BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Nastro nero sulla targa per non pagare il parcheggio dell’aeroporto: denunciato autista

Si tratta di G.R. amministratore delegato di una società di parcheggio che opera nei pressi dello scalo aeroportuale

Più informazioni su

La Polizia di Stato in servizio all’ufficio di Orio al Serio nella mattinata di venerdì ha effettuato il controllo di un furgone adibito a navetta passeggeri nel parcheggio denominato P1. Il mezzo aveva attirato l’attenzione degli operanti perché il numero riportato sulla targa anteriore differiva da quello posteriore in quanto il primo iniziava per E e il secondo per F.

Il conducente è stato identificato dagli agenti della Polizia di Frontiera in G.R. di 55 anni residente in provincia di Milano, di nazionalità italiana, amministratore delegato di una società di
parcheggio che opera nei pressi dello scalo aeroportuale.

Il mezzo adoperato, intestato ad altra società, è stato noleggiato, e veniva utilizzato per il trasporto di passeggeri che fruivano di un parcheggio remoto all’aeroporto.

Le conseguenti indagini hanno rivelato che il primo carattere della targa anteriore era stato alterato mediante l’accorta e minuziosa apposizione di una striscia di nastro nero che lo mutava da
F ad E.

La tecnica utilizzata era finalizzata a evitare il pagamento del ticket di parcheggio. L’area di sosta denominata P1, prospiciente l’aerostazione, consente l’ingresso e la permanenza gratuita per
un periodo di 10 minuti ripetibile per tre volte nell’arco della giornata. Con l’alterazione della targa anteriore la navetta in argomento riusciva a eludere il lettore automatico di targhe posto all’uscita del parcheggio raddoppiando, di fatto, la possibilità di soste.

Di questo stratagemma è stato sospettato il conducente e gestore del parcheggio sopra citato il quale alla contestazione dei fatti non ha saputo dare spiegazioni e quindi è stato indagato per
falsificazione, alterazione, manomissione di targhe, per falsità materiale commessa dal privato, per contraffazione delle impronte di una pubblica autenticazione o certificazione e infine per truffa ai danni della società che gestisce il parcheggio dell’aeroporto.

Le targhe, asportate dal veicolo sottoposto a fermo amministrativo, sono state sottoposte a sequestro penale ai fini della confisca.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.