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Brunch a suon di jazz con James Brandon Lewis e Dudù Kouaté all’Elav Circus

L'originale matinée organizzata in collaborazione con l’Associazione Bergamo Racconta si terrà domenica 10 novembre

Domenica 10 novembre è in programma una originale matinée all’Elav Circus di Bergamo (via Madonna della Neve, 3): un concerto jazz organizzato in collaborazione con l’Associazione Bergamo Racconta che inizierà alle 12.30.

Ne saranno protagonisti il sassofonista americano James Brandon Lewis, uno dei nomi nuovi del jazz d’oltreoceano, e il percussionista di origine senegalese Dudù Kouaté, da qualche anno entrato a far parte dell’ArtEnsemble of Chicago, formazione portabandiera della Great Black Music.

E proprio allo stesso spirito del gruppo che nel 1974 tenne al Teatro Donizetti un concerto passato alla storia, si rifà esplicitamente James Brandon Lewis, la cui musica è fortemente intrisa dell’humus culturale afroamericano. Il sassofonista mira infatti a plasmare profondamente il linguaggio della tradizione afroamericana attraverso una vasta gamma di riferimenti stilistici che vanno dal rhythm ’n’ blues al free jazz.

Nato a Buffalo nel 1983, Brandon Lewis si è trasferito da una costa all’altra degli Stati Uniti, studiando e suonando con musicisti che ne hanno incoraggiato il talento, da Joshua Redman a Charlie Haden, a Matthew Shipp e William Parker.

Trasferitosi a New York, ha poi trovato il giusto ambiente per mettersi in luce trovando il sostegno della Okeh Rceords che ha pubblicato il suo album di debutto, Divine Travels, uscito nel 2014 e seguito da Days of FreeMan (2015), da No Filter (2016) e dal recentissimo An UnRuly Manifesto. All’attività di leader, James Brandon Lewis affianca quella di sideman in importanti formazioni: al festival Bergamo Jazz si è esibito nel 2017 in qualità di componente del quartetto del contrabbassista William Parker.

Il ritorno di James Brandon Lewis a Bergamo segna l’inedito incontro con il versatile percussionista Dudù Kouaté, discendente di una famiglia di griot depositaria di antiche tradizioni orali dell’Africa occidentale, tramandate di generazione in generazione: con i suoi strumenti e anche con la sua voce Dudù Kouaté evoca storie che dal passato si riversano nell’attualità. Da qualche anno è entrato a far parte dell’Art Ensemble of Chicago, impegnato nelle scorse settimane in un tour internazionale che ha fatto tappa in Australia, Stati Uniti, Brasile e in numerosi paesi europei.

Il concerto all’Elav Circus, che inizia alle 12.30, è a ingresso libero.
Brunch 15 Euro, dalle 9.00 alle 15.00.

Info e prenotazioni: 371 169 6607

ph Diane Allford

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