Zandobbio: venerdì l'addio a Bruna, morta in Comune a 59 anni - BergamoNews
Il dramma

Zandobbio: venerdì l’addio a Bruna, morta in Comune a 59 anni

Giovedì alle 19 è invece prevista una veglia di preghiera.

Si terranno venerdì 8 novembre alle 15, nella chiesa parrocchiale di Zandobbio, i funerali di Bruna Calegari, la 59enne morta il 31 ottobre nell’ufficio tecnico del Comune. Giovedì alle 19 è prevista una veglia di preghiera.

La morte della donna, impiegata modello, ha scosso la piccola comunità della Val Cavallina. È probabile che la donna sia stata colta da un malore mentre era su una scaletta per prendere dei faldoni posizionati sugli scaffali. Aveva delle forbici in mano e con queste potrebbe essersi ferita accidentalmente. Questo, almeno, è quanto emerso dall’autopsia effettuata martedì mattina all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.

leggi anche
  • La testimonianza
    Il collega che ha trovato Bruna morta: “L’ho vista a terra immobile, ferita al collo”
    Bruna Calegari morta comune Zandobbio

Fin dai primi istanti tra i carabinieri del nucleo investigativo di Bergamo, coordinati dal pubblico ministero Letizia Ruggeri, si era fatta largo l’ipotesi dell’insolito incidente. Una pista confermata dall’esame autoptico.

L’impiegata, da molti anni in servizio a Zandobbio, avrebbe compiuto 60 anni a gennaio. Viveva in via Madonna della Neve con il marito Mario Borali, aveva quattro figli e tre nipotini, con i quali sperava di trascorrere più tempo dopo la pensione ormai vicinissima.

commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it