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Attese, ritardi, problemi… ma ne vale la pena!

Università non proprio vicina a casa

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Essere un fuorisede come sappiamo non è facile ma è un mezzo per poter essere più indipendenti, per conoscere nuove persone e per ritrovarsi con un bagaglio personale sempre più arricchito.

Spesso mentre aspetto il treno in stazione, mi capita di incrociare lo sguardo di tante persone e mi rendo conto che ognuna viaggia con la propria storia e destinazione. Ciò accade anche tra le affollate aule universitarie, dove ci si osserva e ci si rende conto che siamo tutti lì per avere un futuro migliore. Un futuro che a tutti fa paura, ma che dobbiamo prendere per mano. Un futuro che stiamo vivendo e non ce ne rendiamo nemmeno conto. Un futuro che pretende da noi maggior consapevolezza e che dobbiamo costruire insieme.

E allora sapete una cosa? Vale la pena alzarsi presto alla mattina e prendere quel bus/tram/treno per arrivare in università. Vale la pena vivere le mille sfaccettature della vita universitaria almeno una volta nella vita. Vale la pena tentare gli esami. Vale la pena avere tra le mani una laurea. Vale la pena entrare nel mondo del lavoro dopo aver affrontato un percorso così indelebile.

Perché nonostante i ritardi, gli appelli rimandati, gli esami non passati, le code infinite in mensa, il bus che non passa (o è già pieno), la biblioteca stracolma più di gente che di libri, gli appelli d’esame uno dietro l’altro, stiamo tutti lottando per migliorarci e per migliorare nel nostro piccolo (ma potenziale) la società in cui viviamo.

Siate fieri delle vostre scelte. Della scelta di mettervi ancora in gioco e studiare, della scelta di studiare e lavorare, di lasciare il proprio paese per inseguire un sogno per studiare quello che vi interessa realmente alle solite domande: “Come va l’università? Stai studiando per gli esami? Quando ti laurei?” Tu rispondi con un sorriso e andrà tutto bene.

È vero, l’università ti toglie tanto ma ti dona altrettanto! Pensate alle amicizie nate poco prima di un esame, alla condivisione delle proprie ansie ma anche dei propri appunti con ragazzi e ragazze che hanno scelto la vostra stessa strada e che rendono questo percorso ancora più interessante e indimenticabile.

Perché diciamocelo, tutto è più bello e fa anche meno male quando viene condiviso; sia che si tratti di successi che di fallimenti. È impensabile farcela da soli, dobbiamo fare squadra!

La rubrica ospiterà tante persone, tante storie e tante riflessioni… stay tuned!

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