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Per i giovani che cercano lavoro nasce il corso di Istruzione formazione tecnica superiore - BergamoNews
La presentazione

Per i giovani che cercano lavoro nasce il corso di Istruzione formazione tecnica superiore

Presentato in Confindustria Bergamo il corso IFTS (Istruzione Formazione Tecnica Superiore) per Tecnico Junior System Administrators

Unioncamere rileva che il 30% delle figure professionali ricercate dalle aziende in Provincia di Bergamo è di difficile reperimento, percentuale che sale al 40% quando si parla di figure tecniche.

La soluzione a questo strano paradosso è più semplice di quel che sembra: mondo della formazione e aziende devono dialogare di più.

Questo è il proposito che ha animato l’evento “Il futuro si programma oggi”, tavola rotonda che si è tenuta giovedì 31 ottobre nella sede di Confindustria Bergamo.

“Con questo evento non desideriamo solo presentare il corso IFTS (Istruzione Formazione Tecnica Superiore) per Tecnico Junior System Administrators, che pure rappresenta un traguardo molto importante; ma desideriamo anche renderci portavoce di un cambiamento epocale nel mondo delle formazione – ha spiegato Giuseppe Cavallaro, Direttore Engim Lombardia, ente accreditato da Regione Lombardia per i servizi IFP (Istruzione e Formazione Professionale) -. Finora la creazione delle figure professionali ha seguito questo andamento: di norma, una persona sceglie un corso di studio preimpostato e poi cerca lavoro. Oggi questo paradigma deve essere invertito: aziende ed enti formativi devono parlarsi ancor prima che siano concepiti i corsi di studio. Le aziende, in questo modo, potranno assicurare ai ragazzi colloqui di lavoro che verosimilmente potranno andare a buon fine perché fanno matching tra ciò che serve all’azienda e le conoscenze reali del candidato”.  

Cavallaro ha continuato: “Le aziende cercano: giovani competenti, sereni, consapevoli di sé, che sappiano relazionare con gli altri, collaborando e apprendendo “facendo”. Tutto questo non può essere frutto di improvvisazione o di fortuna ma di un preciso disegno cui tutti noi siamo chiamati a dare il nostro contributo”.

All’evento hanno partecipato anche nomi prestigiosi come Aruba, Experim, Easytech, Adapt. A loro il compito di portare testimonianze dirette su come, oggi, le aziende non possano più aspettare passivamente l’arrivo di risorse junior ma debbano intervenire in anticipo, divenendo esse stesse promotrici di processi di cambiamento.

Davide Corna, membro del direttivo Gruppo SIT, Servizi Innovativi Tecnologici di Confindustria Bergamo e AD di Valeo Studio srl, una delle aziende partner, ha portato i saluti del presidente del gruppo SIT Servizi Innovativi Tecnologici di Confindustria Bergamo, Dario Tognazzi e ha commentato: “A volte non ce ne rendiamo conto, ma abbiamo la fortuna di vivere in una provincia ricca, ricca di opportunità, ricca di aziende manifatturiere MA anche di importanti realtà nel mondo IT e digital. Queste aziende sono sempre alla ricerca di personale formato e specializzato, ma solitamente l’approccio è “assumo e formo in azienda, on the job” anche perché i programmi scolastici non sono sempre il linea con le necessità aziendali. Serve un rapporto più stretto fra scuole e aziende, non solo durante i periodi di alternanza, ma tutto l’anno, grazie al quale arricchire e rendere attuali i piani formativi con contenuti tecnici e operativi che serviranno subito nel mondo del lavoro dopo il diploma. Si tratta di un aspetto assolutamente importante che può essere decisivo in corsi post diploma come questo, ad alta specializzazione e dove il programma viene costruito anche grazie al coinvolgimento diretto delle aziende. Con iniziative formative di questo genere, il vantaggio è duplice: le aziende possono trovare personale da assumere subito… già selezionato, già formato e con il quale si è già instaurato un rapporto nell’alternanza. Per gli studenti c’è la possibilità di impegnarsi in un corso che fornirà loro da subito competenze verticali e tecniche spendibili, con possibilità ancora più immediate di assunzione”.

“Stiamo cercando di costruire una grammatica nuova, capace di mettere in comunicazione reciproca formazione e lavoro, con l’intento non solo di rispondere a un’emergenza contingente, ma di costruire solidi rapporti per la programmazione stessa del futuro del lavoro” aggiunge Matteo Colombo Research Fellow – Adapt.

“Scuola, aziende e associazioni di impresa investono per fare sistema e tracciare nuove linee nel futuro del mondo lavorativo post diploma – chiosa Cavallaro -. In questo evento sarà dato ampio spazio alla testimonianza della fattibilità di questo genere di progetti. Progettualità, etica e concretezza sono le basi su cui si fondano grandi aziende, ma soprattutto associazioni come Confindustria, realtà capace di leggere con attenzione il mercato e di trasformarsi in vera generatrice di innovazione”.

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