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“Indiavolati”, Stefano Giudici debutta con un romanzo di formazione

Stefano Giudici, 54 anni, imprenditore di Clusone con la passione per la scrittura debutta con un romanzo che narra il passaggio dall'adolescenza all'età adulta di un gruppo di ragazzi degli anni Novanta

“La grande soddisfazione nel vedere il mio romanzo pubblicato e stampato ha ripagato tutti i sacrifici, le fatiche e le nottate insonni”. Stefano Giudici è un clusonese doc, abita da sempre nella cittadina seriana, ha 54 anni e nella vita svolge l’attività di imprenditore. Ma non solo: la sua grande passione per la scrittura, che coltiva fin dalla tenera età, l’ha portato ad essere l’autore del romanzo “Indiavolati”, ora presente in tutte le librerie.

”Sin da quando frequentavo le scuole elementari – ricorda Stefano – mi piaceva tantissimo scrivere: i miei dettati venivano sempre letti alla classe dalle maestre come esempio. È una dote innata: per me è sempre stato più facile esprimere i miei pensieri scrivendoli piuttosto che a voce”.

La storia di Stefano è la storia di una passione di un bambino che, nel corso degli anni, si è rafforzata sempre più coronandosi con la pubblicazione del suo romanzo.

”Una ventina di anni fa – prosegue lo scrittore clusonese – avevo promesso ad una persona a me cara che avrei scritto un libro per raccontare una storia realmente successa. E così è stato: questo primo libro l’ho concluso dopo un anno di lavoro, ma ho fatto stampare copie private solo per i miei amici visto che si trattava di una vicenda personale. Mi sono reso conto che scrivere questa storia mi è piaciuto e mi ha entusiasmato molto”.

stefano giudici

Da qui inizia il coronamento del sogno: “Insieme alla mia coautrice, Elena Ricci, ho deciso di provarci per davvero: ho pensato una bella storia e ho iniziato a caratterizzare i personaggi di quello che sarebbe stato il mio primo romanzo”.

Indiavolati racconta una storia di vita, amicizia e crescita: si narrano le avventure di un gruppi di adolescenti 18enni con tanti sogni, speranze, illusioni e senza alcuna sicurezza per il futuro. Il lasso di tempo del libro è molto ampio, visto che si assiste al passaggio da ragazzi ad uomini, dall’adolescenza fino ai quarant’anni.

Il romanzo è ambientato dalla fine degli anni ‘80, 1989, fino al 2007; i paesi citati sono immaginari, ma rappresentano uno specchio fedele dei borghetti bergamaschi e lombardi.

stefano giudici

”Portare a termine il libro – prosegue Stefano – è stato un lavoro molto lungo e difficile: visto che non si tratta della mia professione, scrivevo nel tempo libero, e sono passati così 6 anni di sacrifici e fatiche. Il romanzo è stato pubblicato nel giugno 2018 dalla casa editrice ‘Europa edizioni di Roma’. In quel momento, l’emozione è stata immensa, finché non ho visto le copie stampate quasi non ci credevo. Vedere il mio libro in vendita della libreria della mia Clusone, poi, non ha prezzo: questo mi ha ripagato di tutte le ore di sonno perse”.

Dopo il successo di “Indiavolati”, Stefano Giudici delizierà i suoi fans e lettori con un nuovo romanzo? “Mi piacerebbe, il tempo a disposizione è poco, ma in un futuro chissà. E ai giovani che hanno questo sogno nel cassetto dico: provateci e non scoraggiatevi mai, perché il risultato finale vi ripagherà di tutte le fatiche”.

stefano giudici

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