Gasperini: "Vincere per restare in alto, serve la miglior Atalanta possibile" - BergamoNews
Da zingonia

Gasperini: “Vincere per restare in alto, serve la miglior Atalanta possibile”

"Manchester? No, pensiamo solo al Cagliari che è in un gran momento. Stanno tutti bene, a parte Zapata che ci manca tantissimo"

“Vincere per continuare a stare in alto e mantenere le distanze da chi insegue… e tenere una classifica che a dicembre potrebbe rivelarsi molto interessante. Con la testa al Cagliari e non al Manchester”: è il Gasp-pensiero alla vigilia della sfida con i sardi, domani (domenica 3 novembre ore 12,30) al Gewiss Stadium.

Col Cagliari è un altro confronto di alta classifica… Gasperini che ne pensa?
“È una partita molto importante, tutti gli anni c’è una squadra che fa bene oltre alle grandi e il Cagliari è squadra molto solida, ha fatto un’ottima campagna acquisti. È una partita di livello tra due squadre che sono in buon momento: se guardate al rendimento del Cagliari, dopo le prime due sconfitte ha infilato una striscia di risultati positivi un po’ come noi. Sappiamo l’importanza della gara e una vittoria domani ci darebbe un buon distacco rispetto a chi insegue, considerato anche qualche confronto diretto in questa giornata”.

Un accenno alla formazione, a un possibile riposo di Gomez sempre più tuttocampista anche a Napoli (“riposo? l’ho letto, mah”, sorride Gasp), a Ilicic tornato alla grande, Muriel in campo solo 15′ a Napoli e quindi pronto. Ma, si sa, Gasp non scopre mai le carte: “Come stanno? Tutti benissimo. A parte Zapata che ci manca tantissimo. Ma le energie sono al massimo, col recupero fisico siamo a posto”.

Si torna all’argomento Var, dopo le polemiche di Napoli.
“Il problema è che anche a bocce ferme ci sono interpretazioni diverse e questo finisce sempre per alimentare la discussione. Forse ci vorrebbe più chiarezza e meno interferenze, difficile dire quando può intervenire il Var. Così è difficile. Consentire alle squadre di ricorrere al Var in partita? Io non chiederei mai il Var, ci pensino loro a decidere, io sono a 70 metri e non posso vedere tutto… Certo adesso il livello della polemica è molto alto”.

Ma dopo il pareggio di Napoli avete la consapevolezza di poter stare lì con le prime?
“Io dico che ci sono tre squadre che hanno qualcosa in più: Juve, Inter e Napoli. Sta crescendo la Roma, noi e il Cagliari siamo lì e ancora è un campionato aperto, magari può ancora inserirsi la Fiorentina. Noi stiamo bene, soffrire qualche volta capita. Possiamo fare anche meglio con squadre che attaccano molto come il Napoli e dobbiamo essere bravi a riconsiderare l’avversario. Domani sarà molto importante per la classifica e da qui a dicembre continuare a stare alti”.

A proposito di avversario da riconsiderare, il Cagliari?
“È una squadra molto dinamica, essenziale, ha giocatori forti come Nainggolan, ha perso Pavoletti ma ha acquisito Simeone e altri cambi validi. Serve una gara molto buona sul piano tecnico e fisico, la miglior Atalanta possibile”.

Il vizio-abitudine di subire gol e rimontare?
“Sicuramente dentro la nostra area possiamo migliorare, subiamo gol quando siamo schierati e dovremmo evitare gol come questi. Se ci mancano i gol dei difensori? Effettivamente…però non c’è più anche qualche interprete, Caldara, Mancini. No, non pensiamo al Manchester: testa solo al Cagliari, questa partita ci assorbe completamente”.

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