BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Questa Atalanta non molla mai: un’altra rimonta e la striscia continua

Ottavo risultato utile consecutivo e terzo posto solitario confermato. Anche senza centravanti, ma sale in cattedra Ilicic

Terzo posto confermato e ottavo risultato utile consecutivo. Con doppia rimonta: perché, se non c’è rimonta, non è nemmeno Atalanta.

Ormai sta diventando una tradizione, a volte pericolosa, altre volte sembra quasi missione impossibile. Come stava succedendo a Napoli, dove dopo il gol di Milik sembrava davvero molto difficile uscire dal San Paolo indenni. Invece…

Invece questa Atalanta non molla mai. Al di là delle polemiche, in partita e forse anche infinite, che seguiranno la sfida col Napoli per il presunto rigore non concesso agli uomini di Ancelotti. Perchè se è vero che Kjaer entra in maniera scomposta su Llorente, è anche evidente il braccio/gomito in faccia dello spagnolo al danese.

Il Napoli ha diritto di protestare, intanto anche dopo quasi dieci minuti di recupero resta lì, staccato di tre punti. E dovrebbe recriminare più sui propri errori, a cominciare dal liscio del portiere Meret sul primo gol di Freuler, o qualche altra conclusione fuori misura nonostante lo schieramento di tutta la batteria degli attaccanti: Insigne, Callejon, Lozano e Milik da subito, Mertens e Llorente poi.

L’Atalanta? Personalità incredibile: rimontare due volte su un campo così difficile e sfiorare anche il terzo gol è da grande squadra. Però con qualche brivido. A parte l’inizio, col Napoli avanti tutta e il solito gol subìto presto, al 16′.

Qualche dubbio, fino all’ultimo, sulle scelte di Gasperini, cioè sul fatto di rinunciare al centravanti. Che non è una novità, l’ultima volta era successo a Manchester. Infatti alla vigilia Gasp aveva detto: “Napoli è anche un esame tosto prima del Manchester City”, alludendo alle affinità tra i due avversari. All’Etihad erano in campo Malinovskyi, Gomez e Ilicic, al San Paolo Gomez, Ilicic e Pasalic. Con il solito Gomez abilissimo in giro per il campo ma non certo sempre in area, Pasalic a ‘fare la guerra’ (ha preso anche un palo) e un Ilicic ancora super, come contro l’Udinese. Ma nemmeno lui uomo d’area. Poi sulle scelte ci sta anche il fatto che si giochi ogni tre giorni e Muriel con l’Udinese è rimasto in campo 90′ e dovrà servire anche per battere (si spera) il Cagliari e magari col City, per cui anche lui deve essere dosato, come sta accadendo a volte con gli stessi Gomez e Ilicic.

Comunque, loro, insostituibili finché  possono stare in campo, su questo non si può dubitare: Ilicic sembrerà a volte assente dalla partita, ma con l’Udinese ha fatto lo show e a Napoli è stato fondamentale, non solo per il gol del pareggio. E il Papu ha fatto certi recuperi che dall’altra parte solo Allan a volte è capace di realizzare…

Comunque, quando è entrato Muriel si è sentito, ma l’organizzazione di squadra viene fuori anche dai due assist firmati Toloi, dai cinque-sei giocatori in area del Napoli anche a pochi minuti dalla fine, da Gollini che ancora è una sicurezza (poteva fare ben poco sul contropiede/gol di Milik), mentre gli esterni hanno dovuto fare un lavoraccio, come del resto i difensori. Una squadra con…gli attributi, questa Atalanta, capace di cercare la vittoria quando dieci minuti prima aveva appena subìto un gol tagliagambe. E la corsa alla Champions continua…

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.