BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Centro Implantologico Tramonte

Informazione Pubblicitaria

Sorridere: un piacere a cui non rinunciare mai

I Centri Implantologici Tramonte di Milano e di Stezzano eseguono una tecnica implantologica che permette di riavere in modo rapido e indolore i denti persi

Chi ha perso uno o più denti, oppure li sta perdendo, ha un ottimo motivo per non smettere di sorridere: la consapevolezza che esiste una tecnica implantologica che permette di riavere i denti in modo rapido e indolore. Si tratta di una tecnica con più di 60 anni di storia e di evoluzione, nata e sviluppata in Italia e diffusa in tutto il mondo: l’implantologia a carico immediato, una metodologia che consente di inserire impianti dentali e protesi fisse, che sostituiscono esteticamente e funzionalmente i denti persi, con una procedura mini-invasiva. Gli impianti sono, in buona sostanza, le protesi d’anca dei denti.

L’implantologia a carico immediato offre molti vantaggi. Il primo è quello di poter tornare a sorridere già dalla prima seduta: questa tecnica infatti permette al paziente di riacquistare subito i denti grazie al fatto che, dopo l’inserimento degli impianti nell’osso mascellare o mandibolare (osso del superiore o inferiore della bocca), vengono immediatamente montate le protesi fisse. In pratica, il paziente esce dallo studio dentistico con in bocca i denti provvisori, simili a quelli naturali, pronti a essere utilizzati per sorridere, parlare e, con alcune precauzioni, per mangiare.

I vantaggi dell’implantologia a carico immediato

Tra i vantaggi più significativi dell’implantologia a carico immediato c’è quello di avere dei tempi di cura molto ridotti. Il carico immediato si avvale dell’utilizzo di impianti specifici che, per via della loro forma, possono alloggiarsi stabilmente nell’osso e sopportare il carico della masticazione, sebbene parziale, ricevendo uno stimolo adeguato a ricreare intorno all’impianto stesso il tessuto osseo necessario al totale ripristino funzionale. In questo caso, infatti, l’impianto sostituisce la radice del dente mancante, fattore fondamentale per la conservazione ossea e per l’equilibrio di tutta la bocca.

Carico immediato anche per chi ha insufficienza ossea

L’implantologia a carico immediato utilizzata dai Centri risolve anche il problema dell’insufficienza ossea, senza la necessità di ricorrere a drastici interventi di ricostruzione, quali ad esempio il rialzo del seno mascellare. Chi ha problemi di scarsità ossea può tranquillamente far ricorso a questa tecnica per sopperire alla mancanza di denti. Il successo dell’intervento è infatti garantito dalla vasta gamma di impianti specifici e dalle tecniche innovative frutto della ricerca effettuata negli anni dai professionisti del settore. Anche in questo caso la chirurgia è minimamente invasiva, vengono rispettate le strutture biologiche e si riesce a restituire al paziente un sorriso naturale. Si torna a parlare, sorridere e riacquistare una buona vita di relazione subito, evitando lunghi tempi di riabilitazione, dolore e disagi.

Una visita accurata e poi l’intervento

Prima di eseguire l’intervento, è necessario che il paziente si sottoponga a una visita molto dettagliata. Per avere una diagnosi di massima bisogna effettuare una radiografia panoramica. Fondamentale è poi l’ausilio di una tac dentale, che permette al medico di verificare la quantità e qualità dell’osso disponibile, oltre alla valutazione di specifici esami del sangue e delle urine. Solo al termine di questa serie di accertamenti si può procedere con l’intervento vero e proprio, che avviene in anestesia locale e, nella maggior parte dei casi senza che la gengiva venga tagliata. Il medico infatti pratica un foro piccolissimo nella mucosa e nell’osso e poi vi inserisce l’impianto. Il numero dei fori praticati varia naturalmente a seconda del numero di impianti da inserire. Inserito l’impianto, viene montato il dente provvisorio. Passati circa due-tre mesi, il tempo necessario perché gli impianti diventino un tutt’uno con l’osso, il paziente si presenta per l’ultima seduta in cui si sostituisce la protesi temporanea con quella definitiva che può essere, a seconda delle preferenze o delle necessità tecniche, in ceramica o in resina. L’intervento chirurgico avviene in maniera minimamente invasiva, non tramautica, in assenza di dolore e permette al paziente di tornare a sorridere subito.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.