• Abbonati
Seminario ance

Architetti, ingegneri e costruttori: le richieste per il regolamento edilizio

Un confronto serrato che vede il mondo dell'edilizia cercare una via di ripresa dopo anni di crisi.

Snellire la burocrazia per accelerare la riqualificazione di aree abbandonate. È il mondo dell’edilizia che chiede all’amministrazione comunale di Bergamo di semplificare, alleggerire, velocizzare l’iter burocratico. Dall’altra parte è il Comune di Bergamo, nella persona dell’assessore alla riqualificazione urbana, Francesco Valesini, all’edilizia privata e al patrimonio immobiliare a presentare il nuovo regolamento edilizio. Ad accompagnarlo martedì 29 ottobre alla sede Ance (l’associazione dei costruttori edili di Bergamo) in via Partigiani 8 ci sono Domenico Leo, neo dirigente Area urbanistica edilizia privata e Sueap del Comune di Bergamo e Giovanna Doneda, responsabile Area urbanistica edilizia privata e Sueap del Comune di Bergamo.

Un confronto serrato che vede il mondo dell’edilizia cercare una via di ripresa dopo anni di crisi. C’è spazio anche per gli interventi – moderati da Cristian Vitali, vicepresidente Ance Bergamo – di Marco Bonetti, vice presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Bergamo e Gianpaolo Gritti, presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Bergamo.

“La partecipazione è un aspetto fondamentale anche su una materia complessa come il regolamento edilizio comunale – afferma l’assessore Valesini – in questo caso ci stiamo confrontando e stiamo coinvolgendo persone altamente competenti che posso suggerirci alcuni interventi migliorativi. Stiamo parlando di un documento molto importante, seppur delicato, che aiuterà la riqualificazione e la rigenerazione urbana di Bergamo”.

“Abbiamo sempre dichiarato la nostra disponibilità a collaborare – sottolinea Cristian Vitali, vicepresidente di Ance Bergamo -. Il regolamento edilizio è solamente una parte del complesso mondo delle costruzioni. Occorre snellire un documento importante, così come ridurre i passaggio in troppe commissioni. È bene avere un regolamento chiaro e preciso che eviti lungaggini, spesso date da interpretazioni”.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Abbonati!
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI