Croce Rossa, a Bergamo s’impara a soccorrere i transgender: “Primi in Italia”
Marco Arlati, presidente Arcigay Bergamo: “Abbattiamo le paure e i pregiudizi nei confronti di queste persone”
Arcigay Bergamo Cives, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana Bergamo Hinterland, ha organizzato un progetto strutturato su tre incontri per formare i volontari sulla tematica transgender. È la prima volta che si sviluppa un progetto con queste finalità, e Bergamo potrebbe fare da capofila per iniziative analoghe in tutta Italia.
La scorsa primavera c’è stato un primo incontro, molto partecipato. Ora ne sono in programma altri due: mercoledì 30 ottobre e mercoledì 13 novembre, alle 20.30, negli spazi del Cinema Carisma di Gorlago. L’incontro è aperto a chiunque voglia formarsi su queste tematiche.
I relatori della serata saranno Cristalli Christian Leonardo (presidente Associazione Gruppo Trans di Bologna) e Marco Arlati (Componente di Segreteria Nazionale delega sport e Presidente Arcigay Bergamo Cives).
“Un grazie enorme a Marilena Peruzzetto che ha voluto fortemente questo progetto così importante, che apre una nuova fase di formazione d’esempio per altre aree territoriali d’Italia – commenta Arlati -. Grazie anche a Christian per aver accettato il nostro invito, ad Emanuele Pozzi, delegato area salute del comitato di Bergamo e CEFRA provinciale, per il sostegno al progetto, alla presidente Sabina Liebschner del comitato Bergamo Hinterland e soprattutto a tutti i volontari che parteciperanno agli incontri”.
Sono loro, i volontari ad essere in prima linea nell’intervenire e salvare le persone che sono in difficoltà. “Per noi diventa essenziale formarli anche sulla possibilità di salvare persone transgender, che a molti sembrano invisibili, ma che in realtà sono sempre più numerose e presenti nella vita di ogni giorno, sia MTF (maschi che transitano a femmine, ndr) sia FTM ( femmine che transitano a maschi, ndr). Portiamo formazione tra i volontari e abbattiamo le paure e i pregiudizi nei confronti delle persone transgender”.


