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L’aggressore va dal sindaco a scusarsi: “Lo perdono, ma non ritiro la denuncia”

Andrea Previtali aveva raccontato di essere stato preso a botte da un automobilista: due giorni dopo si è presentato in municipio per scusarsi

L’uomo che lo ha aggredito, quarantotto ore dopo il fatto, si è presentato in municipio a Cisano Bergamasco. “L’ho ricevuto nel mio ufficio e l’ho ascoltato – fa sapere il sindaco Andrea Previtali -. Era molto dispiaciuto dell’aggressione e mi ha chiesto scusa”.

All’incontro c’erano anche la madre e la sorella dell’uomo, che quel giorno era con lui. “Ho accettato le loro scuse e a livello umano non ho nessun problema a perdonare, ma come sindaco ho spiegato che non posso lasciar perdere, anche perché mi ero presentato come tale – sottolinea Previtali -. La percossa fisica l’ho subita personalmente, ma come sindaco ho subito un danno morale. È stata colpita la figura di un pubblico ufficiale che rappresenta tutti i cittadini, per questo ho detto loro che non avrei ritirato la denuncia”.

La vicenda risale a mercoledì 16 ottobre. Il primo cittadino leghista, 49 anni, si era sfogato su Facebook denunciando il brutto episodio che l’aveva visto coinvolto. Un automobilista italiano, sui 35 anni di età, l’aveva aggredito in strada mentre era impegnato in un sopralluogo per alcuni allagamenti in paese. Ad un tratto, proprio mentre stava rallentando e accostando a bordo strada (con lui c’era l’assessore Alessandro Sangalli) ha detto di essere stato affiancato dalla station wagon dell’uomo, che una volta sceso ha urlato contro i due, colpito con un pugno il cofano della loro auto e poi sferrato un calcio alla gamba e un pugno alla schiena del sindaco, riempiendolo di insulti.

Un gesto che lo stesso Previtali non era riuscito a spiegarsi: “Vado avanti, ma con un po’ di dolore alla gamba ed una leggera amarezza nel cuore” aveva commentato dopo l’accaduto, ricevendo  diversi messaggi di solidarietà.

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