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Torna il campionato: l’Atalanta con la Lazio vuol farsi un bel regalo di compleanno

Senza Zapata all'Olimpico scalda i motori Luis Muriel. Fischio d'inizio alle 15

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L’Atalanta apre l’ottava giornata del campionato affrontando a Roma la Lazio nell’anticipo pomeridiano del sabato.

I desideri nerazzurri prima della pausa, che erano legati ad un po’ di riposo mentale dal tour de force del campionato, hanno purtroppo avuto un esito negativo, stante l’infortunio patito da Duvan Zapata nell’incontro amichevole con la sua nazionale. Il panterone atalantino dovrà rimanere al palo per circa 3 settimane che, dati anche gli impegni di coppa, significano per la Dea perderlo per almeno 6 partite, salvo clamorosi recuperi.

Certamente una brutta tegola per Gasperini che sarà necessariamente obbligato a cambiare schemi di gioco visto che le caratteristiche tecniche di Muriel sono diverse da quelle di Zapata. Ma in casa nerazzurra non sono abituati a piangersi addosso, per cui la trasferta capitolina sarà come sempre affrontata con la massima concentrazione cercando di puntare al bersaglio grosso.

La Lazio è attualmente posizionata al sesto posto della graduatoria con 11 punti frutto di 3 vittorie, 2 pareggi ed altrettante sconfitte (quelle patite con Spal e Inter, sempre in trasferta).

Comunque vada a finire nel match odierno, dopo questa giornata l’Atalanta manterrà il terzo posto, visto che se il Napoli dovesse vincere potrebbe solo agganciarla in classifica. Ovvio che i nerazzurri puntino invece ad incrementare la propria posizione che, in caso di vittoria e di contemporanea sconfitta dell’Inter a Sassuolo, significherebbe addirittura la seconda piazza. Mi spingo oltre con un sogno? Se oltre a quanto detto la Juve dovesse perdere con il Bologna, la Dea arriverebbe addirittura in vetta alla classifica in coabitazione con i bianconeri.

Ma lasciamo da parte per un attimo i sogni e proviamo ad analizzare la gara di Roma, perché sarà tutt’altro che facile. La Lazio la conosciamo bene, lo scorso anno in campionato sono arrivate due vittorie, ma la partita più importante è stata purtroppo vinta dai biancazzurri che hanno così alzato al cielo la loro settima Coppa Italia.

Il tasso tecnico di molti giocatori laziali è eccellente, specie quello dei centrocampisti e degli attaccanti, mentre la difesa risulta forse il reparto meno attrezzato. Ecco perché gli avanti atalantini hanno certamente la capacità e le chances di poter fare davvero male agli avversari.

Le due squadre si sono affrontate a Roma per 51 volte: 21 successi biancazzurri, 17 pareggi e 13 vittorie atalantine, con 76 reti realizzate dai capitolini e 51 dagli atalantini. Se aggiungiamo anche le gare disputate a Bergamo le statistiche dicono che le 101 partite sono terminate per 29 volte con la vittoria della Lazio, per 34 volte con quella dell’Atalanta e per 39 volte in pareggio.

I biancazzurri non battono la Dea sul loro terreno dal campionato 2016-2017 allorché Milinkovic-Savic ed Immobile ribaltarono l’iniziale vantaggio di Petagna. All’anno successivo risale il più recente pareggio tra le due compagini che si divisero la posta dopo le reti di Barrow e Caicedo. Nello scorso campionato prevalse invece l’Atalanta: vantaggio iniziale di Parolo e ribaltamento del risultato con le reti di Zapata, Castagne e l’autorete di Wallace per l’1-3 finale.

La vittoria con maggior scarto di reti è quella del campionato 1950-1951 quando la Lazio prevalse per 5-0. Le migliori vittorie nerazzurre sono invece quelle dei tornei 1952-1953, 1977-1978 e 1997-1998 (sempre per 0-2) e dei tornei 1966-1967 e la suddetta dello scorso anno (vittorie per 1-3).

Mister Inzaghi deve fare i conti con la squalifica di Lucas Leiva, per cui ci sarà Parolo in regia con Milinkovic Savic e Luis Alberto ai lati. Sulla destra Lazzari sembra in vantaggio su Marusic mentre a sinistra Lulic. Dietro cerca conferma Luiz Felipe, in pole sulla concorrenza di Bastos e Vavro. In attacco il ristabilito Correa potrebbe avere la meglio per una maglia dal 1′ minuto su Caicedo per far coppia con Immobile.

In casa atalantina, detto dell’assenza di Zapata, sarà Muriel a formare il tridente con Gomez e Ilicic. Torna dal primo minuto Hateboer sulla corsia di destra, mentre a sinistra sarà un ballottaggio Gosens-Castagne. In difesa Toloi dall’inizio, Palomino e Masiello devono guardarsi dalla concorrenza di Kjaer e Djimsiti. In mezzo al campo de Roon e Freuler inamovibili.

Un solo ex della gara e non lo troveremo in campo ma in panchina. Si tratta del tecnico biancazzurro Simone Inzaghi che, da giocatore, ha disputato con la maglia nerazzurra il campionato 2007-2008 collezionando 19 presenze senza nessuna rete realizzata.

Proprio giovedì la Dea ha festeggiato i suoi 112 anni di vita: quale miglior regalo se non una vittoria?

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