A firenze

I bergamaschi alla Leopolda con Renzi che attacca Quota 100: “Un’ingiustizia”

Il leader di Italia Viva è tornato sul tema pensioni: "Una misura assurda che costa 20 miliardi“. Togliere il voto agli anziani? "No, togliere il fiasco a Grillo"

Chicco Crippa, Laura Rossoni, Goffredo Cassader, Raffaello Teani, Gianmarco Gabrieli, Renato Sarli, Paolo Moleri. Sono solo alcuni dei bergamaschi presenti alla Leopolda, la kermesse ideata dieci anni fa da Matteo Renzi affollata da alcune migliaia di persone. Dentro ha fatto registrare il esaurito, con moltissime persone rimaste fuori a guardare i maxi schermi. Nel tardo pomeriggio è stato anche presentato il logo di Italia Viva, dando il via alle iscrizioni online.

Il numero uno del partito ha aperto la seconda giornata della Leopolda 10 con una battuta su Beppe Grillo e sulla sua proposta-provocazione di togliere il diritto di voto agli anziani. “La verità è che bisogna togliere il fiasco a Beppe Grillo”. Poi torna sulla vicenda quota: “Quando diciamo che Quota 100 non va bene non stiamo attaccando gli anziani: dico che 20 miliardi di euro messi tutti insieme su 100mila persone o 190mila come dice Salvini, 20 miliardi per 150mila persone sono un’assurdità“. “Gli 80 euro valgono 10 miliardi e vanno a 10 milioni di persone, i 20 miliardi di Quota 100 vanno a 150mila persone, ed è una ingiustizia”, ha osservato Renzi, secondo cui “non abbiamo niente contro quelli di Quota 100”, però “il punto vero per me che bisogna pensare a domani”.

“Il Pd sta diventando il partito delle tasse”, mentre “noi non siamo il partito delle tasse, noi le abbiamo sempre abbassate e vogliamo evitare che aumentino”, ha attaccato Maria Elena Boschi, capogruppo alla Camera di Italia Viva, a margine dei lavori (nella foto qui sotto in compagnia di Cassader).

Boschi Cassader
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