Turchia, il saluto militare che fa discutere il calcio
Ciò che scandalizza è l’esultanza che ha scatenato la reazione indignata di molti appassionati di calcio nel mondo.
Turchia – Albania, partita valida per le qualificazioni ai prossimi Campionati Europei che si giocheranno il prossimo anno.
Al 90° minuto Cenk Tosun segna il gol decisivo per la nazionale turca, ma ciò che scandalizza è l’esultanza: insieme ai suoi compagni, l’attaccante fa il saluto militare, scatenando la reazione indignata di molti appassionati di calcio nel mondo.
L’episodio ricapita nella partita successiva disputata dai turchi contro la Francia: Kaan Ayhan mette a segno la rete che porta la partita sul risultato di 1-1, e per la seconda volta, i giocatori esultano mimando nuovamente il medesimo gesto.
Questo atteggiamento indica il pieno sostegno della nazionale turca nei confronti del presidente Erdogan, impegnato a proseguire la sua campagna di guerra contro la popolazione dei curdi, situati nella Siria del Nord.
Ciò ha sollevato ancor più l’indignazione dei numerosi tifosi di calcio che hanno chiesto l’esclusione della Turchia dal prossimo Europeo e il cambio di sede della finale di Uefa Champions League di questa stagione che si giocherà ad Istanbul.
Nel frattempo, i vari club detentori dei cartellini dei giocatori convocati dalla nazionale turca non hanno rilasciato alcun comunicato in merito al loro comportamento, tranne la presidenza della squadra tedesca del St Pauli. La società ha infatti deciso di licenziare il proprio giocatore Cenk Sahin a causa del suo dichiarato appoggio nei confronti di Erdogan e della sua operazione di “pace”.
Molti tifosi italiani di Juventus, Roma e Milan hanno invitato i club a imitare la squadra tedesca e licenziare per lo stesso motivo giocatori come Merih Demiral, Cengiz Under e Hakan Calhanoglu. In questo momento le tre società non hanno preso provvedimenti nei loro confronti, ma in molti si aspettano lo stesso comportamento riservato nei confronti dell’ex giocatore del St Pauli, Cenk Sahin, il quale potrà giocare in altri campionati


