BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

La denuncia del sindaco: “Io insultato, preso a calci e pugni in strada”

Nessuna conseguenza preoccupante ma tanto spavento per Andrea Previtali

Più informazioni su

Dopo l’episodio, in preda allo sconforto, si è sfogato sui social, ricevendo molti messaggi di solidarietà. Un racconto surreale quello del sindaco di Cisano Bergamasco Andrea Previtali, 49 anni (Lega), che spiega di essere stato insultato da un uomo – italiano, sui trent’anni, riferisce – prima di essere colpito alla gamba da un calcio e alla schiena da un pugno. “I carabinieri lo hanno già rintracciato” fa sapere Previtali, che sporgerà denuncia.

In quel momento era impegnato in un sopralluogo in via Tre Fontane, alle prese con il problema degli allagamenti dopo i temporali. “E se avesse avuto un coltello?” si domanda.

L’episodio si è verificato mercoledì pomeriggio, 16 ottobre. “Mentre stavamo rallentando e accostando a bordo strada con le quattro frecce, arriva da dietro una macchina che, dopo continui strombazzi, ci sorpassa e si ferma davanti a noi” ricostruisce il sindaco nel suo racconto su Facebook. L’uomo, al volante di una station wagon, dopo essere sceso “si avvicina e dà un pugno sul cofano della nostra macchina. Così scendo anch’io, gli spiego che sono il sindaco e con l’assessore del Comune (Alessandro Sangalli, ndr) stavamo accostando per effettuare dei sopralluoghi”.

L’uomo, tuttavia, avrebbe continuato ad imprecare, insultandolo: “Se continua mi trova costretto a chiamare i carabinieri” lo avverte Previtali. A quel punto l’aggressore gli avrebbe sferrato “un calcio alla gamba ed un pugno sulla schiena”. Soltanto dopo l’intervento di una donna che era con lui sarebbe tornato in auto e avrebbe ripreso la marcia, come se nulla fosse.

“Noi sindaci ne vediamo e ne sentiamo tante ogni giorno – si sfoga Previtali, che contattato al telefono non ha saputo dare una spiegazione all’accaduto – ma dopo sette anni e mezzo non mi era mai successa una cosa del genere, e spero vivamente non accada mai più”.

Ora il sindaco sta bene. L’episodio, per quanto grave e spiacevole, non ha avuto conseguenze preoccupanti: “Vado avanti con il mio lavoro in municipio – conclude – ma con un po’ di dolore alla gamba ed una leggera amarezza nel cuore”.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.