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Fusioni dei Comuni, Misiani: “Arrivano i fondi che erano stati tagliati”

Buone notizie anche per i bergamaschi Sant'Omobono Terme e Val Brembilla

“Nella manovra di bilancio verranno integrati a decorrere dal 2019 gli stanziamenti per le fusioni dei comuni. Impegno mantenuto” Queste le prime parole a caldo, al termine del Consiglio dei ministri svoltosi nella notte tra martedì e mercoledì per arare la manovra 2020 del viceministro all’economia, Antonio Misiani.

Già quando era parlamentare prima della nomina nel governo conte bis, il senatore del Pd di Bergamo aveva criticato il taglio avvenuto a giugno e all’improvviso agli stanziamenti per i comuni che avevano deciso di fondersi, peraltro aspettandosi un contributo diverso. In Bergamasca la doccia fredda era arrivata per Sant’Omobono Terme e Val Brembilla: i due Comuni, infatti, rischiavano di vedere ridotti di centosettantottomila e centoquarantaduemila euro i fondi statali.

“È un grave errore – avevano allora commentato i parlamentari bergamaschi Antonio Misiani ed Elena Carnevali – un netto passo indietro rispetto allo sforzo di riduzione della frammentazione amministrativa che era stato messo in atto nella scorsa legislatura. I cittadini avevano liberamente votato a favore delle fusioni anche in relazione ai notevoli contributi che la legge garantiva per dieci anni ai comuni nati da fusione. I comuni a loro volta contavano moltissimo su quelle risorse”.

“Questo patto viene meno, con un taglio secco deciso unilateralmente dal governo nazionale. Il PD aveva posto il problema in sede di legge di bilancio chiedendo al governo di aumentare sensibilmente i 46 milioni stanziati ma le nostre sollecitazioni sono rimaste inascoltate. Ora i nodi vengono al pettine e anche nella nostra provincia il taglio è molto forte: Val Brembilla passa da 720 a 542 mila euro, mentre S. Omobono Terme da 571 a 429 mila. Nel complesso, la riduzione sfiora il 25 per cento. Torneremo ad incalzare il governo su questo tema” avevano promesso.

E adesso, nel suo nuovo ruolo di viceministro, Misiani annuncia che la promessa è stata mantenuta.

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