È emergenza clima? No, per i comuni leghisti Alzano, Ponte San Pietro e Suisio - BergamoNews

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Il tema ambientale

È emergenza clima? No, per i comuni leghisti Alzano, Ponte San Pietro e Suisio

Le mozioni presentate dalle opposizioni e respinte

A volte bollate come “generaliste” e “fini a se stesse”. Altre considerate fin troppo circostanziate, quasi pretenziose. I sindaci definiscono così le mozioni per dichiarare l'”emergenza climatica ed ambientale” presentate dai gruppi di opposizione e respinte dalle amministrazioni di Ponte San Pietro, Suisio ed Alzano Lombardo. Trio, in questo caso, a guida leghista.

Le mozioni sono la prima richiesta alle istituzioni dei giovani italiani di Fridays For Future, il movimento ispirato da Greta Thunberg durante lo sciopero mondiale per il clima del 24 maggio.

“Non c’è nessun input politico dall’alto, anche se queste azioni sono cavalcate da una parte politica precisa – commenta il sindaco di Ponte San Pietro, Marzio Zirafa -. Semplicemente la mozione che ci è stata presentata andava oltre i compiti specifici del consiglio comunale”.

Qualora fosse stata approvata, tra le altre cose, il Comune avrebbe dovuto contribuire “nei suoi ambiti di competenza, al contenimento dell’aumento della temperatura globale entro 1,5 gradi rispetto all’era preindustriale – riportiamo fedelmente – e azzerare le emissioni nette di gas climalteranti entro il 2030”. Ogni patrocinio, poi, doveva essere “vincolato a un’attenta valutazione preventiva dell’impatto ambientale e climatico, con conseguente concessione solo se coerente con lo stato d’emergenza”.

“Sulla centralità del tema siamo d’accordo, ma non è approvando documenti come questo che risolviamo le cose – risponde Zirafa -. In primis occorre migliorare le nostre abitudini quotidiane: dal non sprecare l’acqua ad un uso più sostenibile della plastica”. A questo proposito la mozione, almeno al punto 5, parlava di “promuovere negli istituti scolastici di competenza comunale un’educazione ambientale strutturata e continuativa, durante tutto il percorso scolastico”.

Il sindaco, che in settimana ha fatto i conti con la protesta dei giovani ambientalisti, ha poi voluto ricordare alcune delle iniziative ‘green’ portate avanti dalla sua amministrazione: dall’adesione al protocollo ‘qualità dell’aria’ al futuro progetto di una nuova pista ciclabile, fino alla riqualificazione dell’Isolotto in un parco con pista ciclopedonale.

Secondo il sindaco Paola Pagnoncelli è troppo “generica” anche la mozione presentata dal gruppo d’opposizione ‘Suisio Viva’ (“abbiamo costruito una proposta nell’interesse dei cittadini, ma si è persa un’occasione per sole ragioni di partito”, le hanno risposto).

Problema opposto per il collega di Alzano Lombardo, Camillo Bertocchi, che definisce la mozione di Alzano Viva “eccessivamente particolareggiata”, tanto da “imporre alla giunta una lunga serie di azioni” fissate in dieci punti. Per questo ha chiesto alla minoranza di riformare la proposta, passando da una commissione consiliare ad hoc. Richiesta rigettata: “Avevamo già mostrato disponibilità a rivedere la mozione – sostiene la capogruppo Simonetta Fiaccadori – togliendo dei punti che contenevano scelte specifiche (4 e 5, ndr) lasciando invece degli impegni d’indirizzo seri, già assunti in decine di altre città”. Bergamo compresa.

Qui sotto i testi integrali delle mozioni

La mozione di emergenza climatica ed ambientale presentata a Ponte San Pietro

La mozione di emergenza climatica ed ambientale presentata a Suisio

La mozione di emergenza climatica ed ambientale presentata ad Alzano Lombardo

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