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Castione, campane a festa: Monica, nata prematura 10 mesi fa, finalmente a casa

“Sono stati mesi lunghi – racconta la mamma Adelina -, ma oggi la nostra piccola sarà finalmente nella sua cameretta"

A Castione e a Bratto non sarà un tranquillo mercoledì di metà ottobre, tutt’altro. Don Stefano Pellegrini ha deciso infatti di far suonare le campane a festa perché Monica, una bimba nata prematura nel dicembre 2018, finalmente arriverà a casa.

Una gioia immensa, non solo per mamma Adelina Bergamini, 38 anni, casalinga e papà Luca Ghitti, 41 anni, dipendente della Comelit di Rovetta: la felicità è condivisa da tutti gli abitanti del paese della Presolana che hanno atteso con i genitori l’arrivo della piccola.

“Sono stati mesi lunghi – racconta la mamma -, ma oggi (mercoledì 16 ottobre) la nostra Monica sarà finalmente nella sua cameretta. Questo sogno è diventato realtà grazie a tutto lo staff medico e infermieristico dal reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Un sentito e caloroso ringraziamento va alla dottoressa Giovanna Mangili, direttrice del reparto di patologia neonatale e terapia intensiva neonatale, e a tutti i medici cha hanno aiutato e salvato la nostra bambina”.

In questi lunghi mesi, durante i quali le difficoltà non sono mancate, oltre allo straordinario lavoro fatto dai medici, tante sono state le persone che hanno supportato la piccola e i suoi genitori: a partire da parenti ed amici, l’associazione per l’aiuto al neonato dell’Ospedale Papa Giovanni, l’associazione Mani di mamma ODV, Daniele Martinelli, Cristiana Gilardi e le infermiere Roberta e Veronica.

“In quei lunghi momenti – conclude Adelina – i pensieri di un genitore sono intensi e impauriti e negativi…, ma adesso che il peggio è passato mi rendo conto di essere stata circondata dall’affetto di tantissime persone. Ringrazio veramente tutti. Un pensiero e un bacio vanno a tutti i neonati che si trovano in terapia intensiva neonatale: certa che siano in ottime mani”.

 

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