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Bruno Mazzoleni e i 40 anni di Serim: “Ora lanciamo i distributori senza contante”

L'azienda dell'imprenditore di Paladina raggiunge il prestigioso traguardo con numeri sempre più grandi: oltre 500 dipendenti e 57 milioni di fatturato. E a breve presenterà a Milano una grande novità anti-cash

Ha scelto Carugate come quartier generale del suo piccolo impero, ma Bergamo resta il suo punto di riferimento, la sua casa. Il quadro che raffigura Città Alta, alle sue spalle, lo conferma. Bruno Mazzoleni parla dei primi 40 anni di Serim con orgoglio, soddisfazione e ottimismo. E ne ha tutte le ragioni.

Bruno Mazzoleni Serim

La sua azienda, nata nel 1979, specializzata in installazione, rifornimento e manutenzione dei distributori automatici di alimenti e bevande, negli anni è diventata una realtà sempre più grande, che oggi è proprietaria di 14mila distributori, gestisce 50 bar con oltre 500 collaboratori e 250 automezzi in quattro regioni d’Italia (che presto diventeranno cinque).

Un piccolo impero, appunto, da poco diventato la sesta azienda a livello nazionale del settore del vending.

Mazzoleni racconta il cammino di Serim in questi 40 anni (festeggiati con la grande festa allo Spazio fase di sabato 28 settembre), dall’inizio della conduzione della società in solitaria (“Nel 1983 eravamo solo io e due operatori”), sino ad arrivare ai 57 milioni di euro di fatturato e la sesta posizione tra le gestioni italiane dei distributori automatici di alimenti e bevande.

Bruno Mazzoleni alla festa dei 40 anni di Serim
Bruno Mazzoleni Serim
Bruno Mazzoleni con la Serim Run
Bruno Mazzoleni Serim

La responsabilità della pausa caffè

“Negli ultimi anni la tecnologia è cresciuta tantissimo anche nel nostro settore – racconta Mazzoleni -. questo ci permette di ampliare la nostra offerta ai clienti. Ed è importantissimo, perché dobbiamo ricordarci che la pausa caffè è per ogni ambiente un momento di relax, di pausa, di aggregazione. Ormai il distributore automatico è diventato uno strumento che fa parte della nostra quotidianità, e questa sua presenza è destinata a crescere ancora di più perché i prodotti che offre sono di uno standard qualitativo sempre maggiore”.

I primi distributori senza cash

“Presenteremo a breve, probabilmente a novembre, le prime due batterie di distributori automatici che accettano solo pagamenti con carte di credito, bancomat e smartphone. Non sarà possibile pagare con banconote e monete – spiega il patron di Serim -. Questo permetterà a noi di offrire un servizio più snello e al passo coi tempi, di prevenire gli intoppi che spesso causano le banconote che fanno inceppare la macchina; e al cliente di avere a disposizione un distributore facile e sicuro che sfrutti appieno le nuove tecnologie e, quindi, di non dover rinunciare a un caffè o a uno snack per mancanza di monete”.

“Si tratta di un primo tentativo che, se funzionerà come crediamo, poi proveremo a estendere ad altri nostri distributori. È un messaggio che lanciamo al mercato – continua Mazzoleni -, è il nostro futuro”.

Investimenti, crescita e giovani: il futuro di Serim

“Guardo al futuro con grande ottimismo, perché credo che ci siano ampi margini di crescita nel nostro settore – commenta Mazzoleni -. le nuove tecnologie e i nuovi sistemi di vendita e di pagamento ci stanno aprendo un mondo nuovo, che bisogna affrontare con investimenti e organizzazione. Ora i nostri sforzi sono orientati alla struttura dell’azienda: vogliamo far entrare personale sempre più competente e sempre più giovane”.

“Siamo attentissimi anche all’aspetto del pronto intervento: oggi la distribuzione automatica è seconda come tempi di assistenza solo al 118 – spiega il patron di Serim -, perché quando un distributore è guasto i miei collaboratori sono sul posto per intervenire entro 3-4 ore. Per quanto possa sembrare banale, quando in un ufficio o in un centro di aggregazione la macchina del caffè non funziona sono guai…”.

Serim, lo sport e il sociale

“Personalmente – spiega ancora Mazzoleni – ritengo che un’azienda non sia solo lavoro e busta paga – che sono comunque due cose fondamentali -, ma che debba avere anche un aspetto sociale. Per questo Serim non trascura mai valori come la solidarietà e lo sport. Né troppo, né poco, cerchiamo di esserci un po’ ovunque senza strafare, perché penso che realtà come la nostra debbano essere un esempio per la gente e per la società”.

“Non solo calcio: per quanto riguarda lo sport siamo a fianco di diverse società di basket, pallavolo, triathlon, oltre ad essere main sponsor della Serim Run, il team di runner che vede tra i propri iscritti – sottolinea con orgoglio Mazzoleni – anche diversi dipendenti dell’azienda”.

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