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Terzi ai pendolari: “Lombardia regione che investe di più nel trasporto pubblico locale”

L'assessore regionale: "Alcune Agenzie del Tpl si stanno prodigando nel trovare giustificazioni alle proprie inefficienze"

“La Lombardia è la regione italiana che investe di più nel Trasporto pubblico locale”. L’assessore regionale Claudia Terzi risponde così ai firmatari, tra i quali Gianfranco Manzecchi, presidente dell’agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del Bacino di Bergamo, della lettera aperta che i vertici delle agenzia di Trasporto Pubblico Locale della Lombardia hanno inviato venerdì 11 ottobre all’ex sindaco di Dalmine, rispondendo alle critiche aveva mosso contro il trasporto pubblico.

“In ordine ai disservizi riguardanti i bus utilizzati dagli studenti – ha spiegato Terzi -, alcune Agenzie del Tpl si stanno prodigando nel trovare giustificazioni alle proprie inefficienze. Dovrebbero invece prodigarsi per risolvere i problemi. Il loro compito è organizzare il servizio Tpl nei territori e intervenire in caso di criticità. Questo significa anche, per esempio, dialogare con i poli scolastici in modo da trovare soluzioni circa la programmazione degli orari”.

“La Lombardia è la regione italiana che investe di più nel Trasporto pubblico locale – ha proseguito Terzi -: si tratta complessivamente di 624 milioni l’anno di cui oltre 210 milioni di risorse proprie. A questo si è aggiunto il recente stanziamento regionale straordinario di 5 milioni di euro per le aree di montagna e quelle scarsamente popolate, con Regione che ha voluto mettere in campo uno sforzo ulteriore per territori che hanno specifiche necessità di trasporto.

Inoltre sono stati stanziati 1,75 milioni per i servizi aggiuntivi di Tpl attivati in seguito alla chiusura del Ponte San Michele e affidati alle Agenzie di Milano, Bergamo e Como-Lecco-Varese. Colpisce poi che certe polemiche strumentali vengano reiterate anche dall’Agenzia Tpl di Milano, la quale introita il 65% dei fondi erogati per il Tpl”.

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