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“A cena con Leti”: iniziativa per aiutare a guarire la 19enne Letizia

I ragazzi dell’istituto alberghiero di San Pellegrino mettono a disposizione la loro passione per l’accoglienza, il servizio di sala e vendita e la cucina per un’ottima causa benefica

“Fare del bene ci fa sentire migliori. Se ci sentiamo migliori facendo il lavoro che abbiamo scelto è ancora meglio”. Fare del bene, mettersi al servizio degli altri, svolgendo al meglio il proprio lavoro. Questo è uno degli scopi di chi lavora nel settore alberghiero ed è anche una delle prime lezioni che chi vuole intraprendere questo mestiere deve imparare. Un messaggio portato anche dall’istituto alberghiero di San Pellegrino, da sempre rivolto all’insegnamento in un settore che significa, prima di tutto, servizi di accoglienza.

In quest’ottica, i ragazzi dell’istituto alberghiero di San Pellegrino mettono a disposizione la loro passione per l’accoglienza, il servizio di sala e vendita e la cucina per un’ottima causa benefica.

Mercoledì 23 ottobre, alle 19 nella sala ristorante dell’istituto alberghiero, si terrà “A cena con Leti”, una serata il cui ricavato verrà devoluto all’associazione “Sulle ali di un sogno” Onlus, nata per aiutare Letizia Milesi, 19enne di Roncobello, costretta su una carrozzina in seguito ad una caduta da un autobus fuori da scuola, nel 2017, che le ha causato pesanti deficit neurologici. Letizia ora deve affrontare un delicato intervento in un centro specializzato in Texas. L’intera Valle Brembana si è mobilitata in una vera e propria gara di solidarietà, con eventi ed iniziative, per aiutare il percorso di Letizia e per sostenere la ricerca sui traumi vertebrali e midollari.

Iniziative come quella di mercoledì 23 ottobre, nata da un’idea del personale dell’Istituto Alberghiero e subito condivisa con gli studenti, il dirigente scolastico Giovanna Leidi e l’associazione genitori. Coinvolta anche l’associazione ex allievi Ipssar, vicina a Monica (mamma di Letizia), ex studentessa dell’istituto. Un evento accolto in maniera entusiastica dagli stessi studenti che, venuti a conoscenza delle problematiche di salute di Letizia, loro coetanea, si sono subito messi all’opera per organizzare la serata, il cui incasso (tolte le spese) verrà devoluto all’associazione.

Un evento che, insieme a tutte le altre iniziative, contrassegnate dall’hashtag #nonsimollauncactus, vuole sostenere la speranza di Letizia: “ballare è ancora il mio sogno più grande”.

Per chi volesse partecipare alla serata, il modulo per prenotarsi è presente sul sito dell’istituto: https://issanpellegrino.edu.it/

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