BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Business con la Russia, segnali di ripresa 21 miliardi per l’Italia: +5% nel 2018

Trend positivo nei primi sei mesi del 2019 per l’Italia. Si importa gas e si esporta manifatturiero

Si è svolto lunedì 7 ottobre in Camera Arbitrale a Milano, il 2° incontro sulla mediazione commerciale in Italia e in Russia. I relatori (avvocati italiani e russi esperti mediatori) si sono confrontati sull’applicazione delle norme sulla mediazione e sui vantaggi e svantaggi della Convenzione di Singapore, che disciplina come far rispettare alle parti gli accordi derivanti da mediazioni tra aziende di nazionalità diversa. La Convenzione di Singapore è stata già sottoscritta da 47 Stati il 7 agosto 2019 – non hanno ancora aderito Italia e la Russia.

La mediazione, l’arbitrato e le forme di giustizia alternativa (chiamate ADR-Alternative Dispute Resolution) favoriscono la risoluzione delle controversie tra imprese e migliorano gli scambi commerciali tra Paesi stranieri.

Milano è protagonista nelle relazioni economiche tra Italia e Russia. L’import export con la Russia vale 1.7 miliardi per Milano, 4.3 miliardi per la Lombardia e 21.4 miliardi per l’Italia. Lo dicono i dati elaborati al 2018 dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Si importa soprattutto gas, un settore in forte crescita e si esportano prodotti manifatturieri. Al primo posto Milano con 1,7 miliardi di scambi nel 2018, seguita da Siracusa con 1,4 miliardi, Pavia con 1,1 miliardi, Roma con 1 miliardo, Messina con 589 milioni, Ancona con 516 milioni, Verona con 461 milioni. Tra le prime anche Bologna, Vicenza, Cagliari, Brescia, Treviso, Udine, Reggio Emilia, Venezia, Varese.

Trend dell’interscambio nei primi sei mesi del 2019. In miglioramento sia l’import (+5,5%) che l’export (+0,4%) italiano con la Russia. Nei primi sei mesi dell’anno l’interscambio ha già raggiunto gli 11 miliardi di euro circa. Crescono in particolare i rapporti con Milano: +42% l’import che è di 429 milioni, +3,1% l’export che supera già il mezzo miliardo di euro. La Lombardia raggiunge invece i 2 miliardi di interscambio, +3,8%, grazie soprattutto alle importazioni (+20,8%), e rappresenta un quinto del totale italiano.

“Questo appuntamento dedicato alla mediazione che vede l’incontro di Italia e Russia qui a Milano – ha dichiarato Stefano Azzali, Direttore di Camera Arbitrale di Milano – “conferma la vocazione internazionale del nostro territorio e la maturità degli strumenti di giustizia alternativa offerti a un sistema imprenditoriale avanzato come quello milanese e italiano. Il nostro sistema economico ha bisogno di strumenti di risoluzione delle liti come l’arbitrato e la mediazione, più rapidi, efficaci ed “imprenditoriali” nel modo di affrontare e gestire le controversie, in grado di migliorare i rapporti commerciali tra imprese e favorire gli scambi tra Paesi stranieri”.

Il 2° incontro sulla mediazione tra Italia e Russia è stato organizzato dalla Camera Arbitrale di Milano Srl, azienda partecipata dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, con la collaborazione dell’Università russa MGIMO, della Corte Arbitrale commerciale della Camera di commercio e industria della Federazione Russa e dello studio legale Deberti Jacchia. I relatori: hanno partecipato 3 avvocati italiani accreditati come mediatori presso il Ministero della Giustizia: Avv. Corrado Mora, Avv. Mario Dotti, Avv Maria Francesca Francese. E per la Russia Ms.Yulia V. Shiryaeva (mediatrice), Mr. Dmitriy L. Davydenko (professore) e Natalia I. Gaidayenko Schaer (avvocato).

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.