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Ortofrutta

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Freschissimo e buono, è tempo di cavolo nero: la ricetta per gustose chips

Si tratta di una particolare varietà di cavolo, caratterizzata da foglie color verde scuro con sfumature bluastre

Conoscete il cavolo nero? Si tratta di una particolare varietà di cavolo, caratterizzata da foglie color verde scuro con sfumature bluastre. Tipicamente reperibile in questo periodo dell’anno, è il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco.

Sulla piazza ce n’è una buona disponibilità con origine locale, che per ora riesce a soddisfare le richieste.

La coltivazione del cavolo nero, storicamente legata al territorio laziale e toscano, negli ultimi anni ha cominciato a prendere piede anche sul territorio orobico visto che si è rilevato un aumento dell’interesse per questo ortaggio. I prezzi sono stabili e si collocano entro le medie stagionali, dunque, per chi vuole gustalo ci troviamo nel momento giusto per acquistarlo quando si fa la spesa dal fruttivendolo o dall’ambulante di fiducia.

Ricco di proprietà per la salute e il benessere dell’organismo, è una buona fonte di sali minerali (calcio, ferro e potassio), ma contiene anche acido folico e vitamine A, C ed E. Grazie alla sua composizione, è un alleato contro i virus ed è un antinfiammatorio naturale, ma non è tutto: alcune ricerche evidenziano che è utile nella prevenzione di numerose forme tumorali (colon, retto, stomaco, prostata e vescica).

In cucina può essere adoperato per minestre e vellutate, ma è ottimo anche lessato o crudo in insalata, condito con olio d’oliva e succo di limone oppure per un ottimo risotto. Sono molto gustose anche le chips di cavolo nero: per prepararle basta lavare le foglie e asciugarle; eliminare la parte finale della costa centrale (quella più spessa e dura) e, con una forbice, tagliarle a pezzetti della lunghezza di qualche centimetro; disporre i pezzi su una teglia rivestita con carta da forno senza sovrapporli; irrorarli con l’olio extra vergine di oliva, cuocerli in forno preriscaldato a 190° per un quarto d’ora, girandole a metà cottura circa; sfornare le chips, salarle leggermente e servirle.

Dando uno sguardo più in generale al mercato ortofrutticolo, per le arance è ancora predominante la merce con origine sudafricana. Siamo agli ultimi arrivi ma è presto per il raccolto europeo. I prezzi sono stabili e la qualità è piuttosto standardizzata anche perchè in questo periodo vengono soprattutto usate per le spremute.

Le clementine sono reperibili con origine spagnola e settimana prossima dovrebbero arrivare quelle italiane. La richiesta non è ancora particolarmente efficace perché il clima non proprio autunnale non stimola i consumi e la qualità non entusiasma. Inoltre, è ancora incisiva l’offerta di miyakawa (varietà di mandarini di colore verde con origini orientali) che al giusto grado di maturazione possono essere impiegati anche per le spremute.

Volge al termine la campagna del kiwi della Nuova Zelanda e del Cile, mentre inizia una timida offerta di prodotto greco e di qualche piccolo quantitativo di varietà precoce nazionale. Non è ancora l’Hayward, la polpa è eccessivamente dura e il grado zuccherino è ancora abbastanza basso ma, se staccato dalla pianta al momento giusto, questo frutto può proseguire la maturazione anche dopo essere stato raccolto.

Si conferma buona la presenza di melegrane con origine spagnola ed è possibile trovare qualche piccola partita nazionale: in entrambi i casi il costo è stabile.

Sono sempre molto convenienti pesche e nettarine, anche se siamo al termine della loro campagna commerciale: si tratta di specie tardive siciliane di buona qualità.

Rimangono mediamente sostenute le quotazioni delle pere sia William sia Abate: c’è poca disponibilità di merce considerando i danni causati dalle cimici nelle scorse settimane. Per le mele, tra i nuovi raccolti quella presente in quantitativi maggiori è la varietà Royal, mentre per la Golden c’è sia il vecchio raccolto sia quello nuovo con buona qualità.

Sono stabili e ben ponderati rispetto alla disponibilità i consumi dell’uva da tavola. Al momento il raccolto siciliano prevale su quello pugliese e, soprattutto per la varietà Italia, si riesce ad avere un prodotto migliore sia per pezzatura degli acini sia per colore con viraggio sul giallo paglierino.

Le castagne si collocano entro prezzi inferiori alle medie dell’anno scorso ma dovrebbero ancora assestarsi verso il basso: l’annata pare migliore perché i parassiti avrebbero inciso meno.

Passando al comparto orticolo, si assestano le quotazioni del cavolfiore per effetto di una maggior offerta della produzione locale, mentre è mediamente alto e stabile il broccoletto verde.

Si denota una buona qualità dei fagiolini di tipo Boby con origine locale, mentre per i peperoni il raccolto spagnolo comincia a essere presente in misura più massiccia.

Tendono al rialzo le quotazioni del pomodoro a grappolo olandese in virtù di una contrazione dell’offerta che comporta l’arrivo sul mercato anche di merce albanese.

Per concludere, l’offerta di funghi è soprattutto romena e polacca per i porcini. Ci sono anche quelli italiani che spesso sono acquistabili a prezzi superiori rispetto alla concorrenza.

La ricetta della Settimana a cura di GialloZafferano

chips di cavolo nero

CHIPS DI CAVOLO NERO

Ingredienti

Le quantità dipendono da quante chips di cavolo nero volete preparare.

cavolo nero
olio extra vergine di oliva (io ho usato BV olio biologico)
sale rosa dell’Himalaya

Difficoltà: bassissima

Procedimento

Lavare le foglie di cavolo nero ed asciugarle.

Eliminare la parte finale della costa centrale (quella più spessa e dura) e, con una forbice, tagliare le foglie a pezzetti della lunghezza di qualche centimetro.

Disporre i pezzi di foglia sulla placca rivestita con carta da forno senza sovrapporli.

Irrorarli con l’olio extra vergine di oliva biologico.

Cuocere in forno preriscaldato a 190° per un quarto d’ora, girandole a metà cottura circa.

Sfornare le chips di cavolo nero, salarle leggermente e servirle.

Avete visto quanto sono semplici???  Ora non vi resta che sentire quanto sono buone!!!

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