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Atalanta, bentornata a Bergamo: col Lecce la prima nel nuovo Gewiss Stadium fotogallery video

Domenica alle 15 debutta il nuovo muro nerazzurro: la Curva Nord, con un'immensa scritta "1907", dal vivo è davvero spettacolare.

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Un muro nerazzurro, con un’immensa scritta “1907” (l’anno di fondazione ndr): dal vivo la nuova Curva Nord è davvero impressionante.

La nuova Curva Nord del Gewiss Stadium

Per il suo esordio bisognerà attendere ancora qualche giorno, ma ormai ci siamo: domenica alle 15 contro il Lecce il Gewiss Stadium torna ad accogliere i tifosi nerazzurri, orfani della propria casa dal 29 aprile scorso.

Dal Mapei Stadium di Reggio Emilia al Tardini di Parma in campionato, San Siro in Champions League: l’Atalanta non gioca in casa da sei mesi e, nonostante ciò, è riuscita a ritagliarsi uno spazio di prestigio nell’elite del calcio italiano ed europeo.

Ora l’auspicio, con le mura amiche ancora più belle e avvolgenti, è che la marcia della banda Gasperini trovi una nuova spinta: lo sforzo della società è evidente e sotto gli occhi di tutti ma ora la palla passa ai tifosi, chiamati a rendere straordinarie ed epiche le battaglie che si giocheranno in uno stadio che inizia ad assomigliare sempre più ai gioielli europei.

Nella nuova Nord saranno in 9.100 e, grazie ai 7 tornelli di ultima generazione installati, automatici come quelli di San Siro, potranno entrare tutti nel giro di un’ora: sul “muro” saranno puntati anche 40 occhi elettronici, tra telecamere facciali e normali.

Complessivamente la nuova capienza dello stadio è di 22.512 posti.

“Il Comune ha dato parere favorevole e ora siamo in attesa degli ultimi controlli vincolanti per la certificazione – ha sottolineato il direttore operativo dell’Atalanta Roberto SpagnoloGiovedì ci sarà la commissione infrastrutture della Lega. Al momento l’illuminazione della Curva è provvisoria, poi tutto lo stadio sarà a Led. Per arrivare a questo risultato hanno lavorato 220 persone al giorno, anche fino alle 2 di notte”.

E proprio a una notte è legato un episodio curioso: “Una sera, a mezzanotte, Gasperini si era presentato con due amici per mostrargli come procedevano i lavoro – ha raccontato Spagnolo – Le guardie, però, inflessibili non l’hanno fatto entrare”.

Poi Spagnolo, tornando serio, ha continuato soddisfatto: “Mai più anticipi e posticipi fuori da Bergamo, i prossimi lavori li faremo solo a campionato fermo. L’anno prossimo sarà il turno della tribuna Ubi: forse la Sud potrebbe essere fatta durante la stagione, non questa, con lavori per 10 mesi”.

Sabato la squadra si allenerà al Gewiss Stadium, a porte chiuse: sarà il primo assaggio, prima di tornare a fare sul serio a Bergamo. 

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