BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Al lavoro, ma sembra di essere a casa: in Bonduelle uffici sostenibili e senza barriere fotogallery

Il taglio del nastro nel pomeriggio di venerdì 27 settembre: un investimento di poco meno di un milione per rifare gli spazi e adattarli alla filosofia amica dell'ambiente del gruppo.

Andare in ufficio e trovarsi invece in un luogo più simile a casa: è un po’ questa la sensazione che provano i dipendenti della Bonduelle di San Paolo d’Argon dopo che gli spazi della sede di via Trento sono stati completamente rinnovati e inaugurati nel pomeriggio di venerdì 27 settembre.

Un cambio di look “inusuale”, dettato non da ragioni di bellezza (o, almeno, non solo) ma dalla volontà di cambiare radicalmente e in meglio il modo di lavorare.

Un processo iniziato due anni fa e che ha coinvolto, in modi e tempi differenti, i circa 150 impiegati (il gruppo in Italia conta 400 lavoratori ndr) di San Paolo d’Argon: complessivamente l’azienda ha investito poco meno di un milione di euro per uffici e dintorni, applicando così i principi di sostenibilità che già ispirano la gestione di campi e stabilimenti.

Per realizzare il progetto è stato coinvolto lo studio Workitect di Melzo, in particolare nelle figure di Simone Casella, architetto, e Luca Brusamolino, esperto di smartworking: a loro il compito di concepire i nuovi spazi e di interpretare i bisogni dei lavoratori, smussando l’idea iniziale con tutti gli input ricevuti dal personale.

“Speriamo siano il primo tassello per lavorare in un modo nuovo: rendeteli vostri” è stato il loro augurio poco prima del taglio del nastro e della visita agli ambienti: aperti, mutevoli, colorati e capaci di andare incontro alle più svariate esigenze, dal lavoro di gruppo al meeting, dalla pausa caffè alla riunione informale, fino allo spazio silenzioso e isolato della libreria e a una cucina attrezzatissima.

Inaugurati i nuovi uffici Bonduelle

“Abbiamo innanzitutto voluto abbattere tutte le barriere che ci dividevano – sottolinea l’amministratore delegato Andrea Montagna La logica che deve animare il nostro lavoro è quella della contaminazione, vogliamo incentivare le persone a incontrarsi, a comunicare, a mandarsi meno mail e a parlare di più. È un ambiente più leggero, più vicino a quello che di solito si trova al di fuori di un luogo di lavoro. Ma vogliamo fare di più ancora: tutti i dipendenti saranno dotati di cellulare aziendale e di un personal computer e arriveremo allo smart working vero e proprio che non li obbligherà a stare fissi a una scrivania”.

Ma anche sul lato ambientale Bonduelle ha fatto e farà molto: “Abbiamo distribuito a tutti una borraccia che in ufficio potranno riempire dal distributore di acqua posizionato nell’area social – continua Montagna – Abbiamo sostituito i vecchi macchinari e lavorato molto su tutto ciò che aiuta a ridurre i consumi di energia, abbiamo eliminato la plastica a partire dalle macchinette del caffè: sono piccoli dettagli, è vero, ma se li aggiungiamo a quanto già fatto in agricoltura e industria possono significare molto. La nostra volontà è quella di lanciare un modello di lavoro che ci piacerebbe venisse copiato da tutti gli edifici del gruppo”.

Inaugurati i nuovi uffici Bonduelle

La soddisfazione contagiosa di Montagna non poteva che ricadere anche sul suo predecessore, Gianfranco D’Amico, oggi CEO Bonduelle Fresh Europe: “Questi spazi sono il dna di ciò che l’azienda vuole rappresentare – ha commentato – La cosa più importante di questo progetto è la volontà di lavorare in gruppo, insieme, per arrivare a traguardi che da soli non potremmo raggiungere. Bonduelle deve essere una realtà che fa business in modo diverso, capace di avere un impatto positivo sulle persone che ci lavorano: siamo già un esempio di questo nuovo modo di fare impresa”.

A Silvana Iseni, HR Business Partner Bonduelle Italia, il compito di riassumere le tappe del percorso di trasformazione: “L’esigenza di rinnovo è emersa dall’indagine sul clima aziendale che viene svolta ogni due anni – ha spiegato – Due team di collaboratori hanno partecipato attivamente alla validazione della macro-idea e alla definizione degli spazi con gli architetti: oggi gli uffici sono lo specchio di quel confronto, sostanzialmente sono stati costruiti dai dipendenti. Il coinvolgimento del personale ha sinceramente superato le aspettative e anche la pazienza nel continuare a fare il loro mestiere durante i tre mesi di lavori che li hanno costretti a fare scatoloni e continui traslochi. L’idea non è quella di andare sul posto di lavoro e di piazzarsi a una scrivania ma di essere liberi di muoversi in base alle esigenze del momento: in un’ottica di libertà abbiamo anche eliminato i tornelli, responsabilizzando ogni dipendente al passaggio del badge, soprattutto per questioni di sicurezza”.

Alla cerimonia anche il sindaco di San Paolo d’Argon Stefano Cortinovis: “L’ultima volta, 8 anni fa, ero appena stato eletto sindaco – ha ricordato – E oggi già si rinnovano un’altra volta. È un onore per noi ospitare sul territorio un’azienda importante come Bonduelle, giovane e dinamica. È stato fatto un investimento importante per rendere l’ambiente di lavoro più piacevole e accogliente: complimenti per la lungimiranza”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.