Contro l'abbandono di rifiuti, in 4 Comuni della Bassa arrivano i Rangers - BergamoNews
La convenzione

Contro l’abbandono di rifiuti, in 4 Comuni della Bassa arrivano i Rangers

In campo per presidiare i territori di Fontanella, Covo, Barbata e Antegnate. Potranno elevare sanzioni

I Ranger d’Italia scendono in campo per presidiare i comuni di Fontanella, Covo, Barbata e Antegnate. Grazie a una convenzione stipulata tra i quattro paesi bergamaschi e l’associazione no profit che si batte per la tutela dell’ambiente e degli animali, alcuni volontari a stretto giro inizieranno a “pattugliare” i paesi aderenti all’iniziativa per combattere la piaga dell’abbandono dei rifiuti.

L’accordo, che scadrà a dicembre 2020 – e che sarà quasi sicuramente rinnovato – prevede che ai volontari dei Rangers venga conferito l’incarico di “Ispettore ambientale comunale”, con questi ultimi che, armati di fototrappole, videocamere e automobili di servizio, passeranno a setaccio le quattro realtà con l’intento sia di prevenire che di pizzicare in fallo i trasgressori che abbandonano i rifiuti. Da parte loro non ci sarà solo un’opera di vigilanza “passiva” ma potranno operare attivamente, comminando anche sanzioni verso chi commette questi reati.

“L’idea di base di questa iniziativa, almeno per quanto riguarda Fontanella, è nata durante la campagna elettore legata all’ultima tornata di elezioni – ha raccontato il sindaco promotore della convenzione Mauro Brambilla -. Il problema dell’abbandono dei rifiuti è molto sentito sul territorio. L’idea era quella di attivare una convenzione con l’associazione dei Ranger d’Italia, un’associazione ambientalista che si batte anche contro i reati ambientali, offrendosi anche di presidiare il territorio”.

Nata nel 1977 l’associazione dei “Rangers” opera in 10 regioni italiane, con un totale di 3.500 volontari attivi. Questi ultimi, che prestano servizio a titolo interamente gratuito, sono formati da operatori specifici di Ats e Polizia Locale e si prodigano per salvaguardare ambiente e territorio.

i sindaci di Fontanella, Covo, Barbata e Antegnate

“Il nostro personale – dichiara Emmanuele Marziali, Presidente nazionale dei Rangers d’Italia – è dotato di un decreto prefettizio ed è nominato direttamente dal prefetto e viene delegato in qualità di ispettore ambientale, a cui saranno affidati compiti specifici in base al regolamento comunale per sanzionare i reati ambientali accertati. La nostra – aggiunge – da sempre è un’associazione molto votata al supporto delle amministrazioni comunali. Non vogliamo sostituirci alle forze dell’ordine, ma dare loro supporto”.

“Il problema dell’abbandono dei rifiuti è quotidiano – sentenzia il primo cittadino di Antegnate Maria Angela Riva parlando delle motivazioni che hanno spinto a dar vita a questa convenzione – purtroppo ovunque si va si rischia sempre di trovare qualcosa di abbandonato. Anche noi, come sindaci, sentiamo la necessità di risolvere questo problema, assolutamente dannoso”.

Pugno duro da parte del sindaco di Covo Andrea Capelletti, che spiega: “La nostra intenzione non è quella di incutere ‘terrore’ tra i cittadini, però c’è da dire che se uno non è educato e non possiede senso civico l’unico modo per fargli capire di non commettere certi atti sono le maniere forti, che possono essere sia le sanzioni che i controlli”.

“La nostra amministrazione ha da subito sposato questa idea – ha concluso Vincenzo Trapattoni, sindaco di Barbata – sono sicuro che grazie anche al contributo dei Rangers la piaga dell’abbandono di rifiuti avrà vita corta. È una bellissima iniziativa a cui crediamo molto. Sono sicuro che porterà i suoi frutti”.

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